Se non c'è epoca che non pensi di doversi liberare di qualche male, per Giuliano Imperatore, passato alla storia come apostata, questo male è il cristianesimo. Ricostruendo il passato recente di Roma mediante le categorie di puro e impuro - retaggio della tradizione ebraica -, Giuliano delinea una storia di decadenza nella quale a suo dire si rivela il volto autentico del cristianesimo. Sia il perdono concesso col battesimo sia il culto dei martiri mostrano fino a che punto i cristiani si sono spinti sulla strada dell'impurità, e nella purificazione dell'impero sta per Giuliano il compito di cui è stato investito dagli dei. Nello studio di Giorgio Scrofani si illustra per quali vie la nozione di purità rituale e di purezza morale agisca in Giuliano in funzione di un'identità che resiste alla combattività cristiana allo scopo di mantenere inviolata quella che per l'imperatore ne è l'essenza stessa: l'ellenismo. Su questo terreno, sul possesso dell'eredità dei greci, si confrontano cristiani e non cristiani.
Se non c'è epoca che non pensi di doversi liberare di qualche male, per Giuliano Imperatore, passato alla storia come apostata, questo male è il cristianesimo. Ricostruendo il passato recente di Roma mediante le categorie di puro e impuro - retaggio della tradizione ebraica -, Giuliano delinea una storia di decadenza nella quale a suo dire si rivela il volto autentico del cristianesimo. Sia il perdono concesso col battesimo sia il culto dei martiri mostrano fino a che punto i cristiani si sono spinti sulla strada dell'impurità, e nella purificazione dell'impero sta per Giuliano il compito di cui è stato investito dagli dei. Nello studio di Giorgio Scrofani si illustra per quali vie la nozione di purità rituale e di purezza morale agisca in Gi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Paideia
- Autore
- Scrofani Giorgio
- ISBN
- 978883940777