Gli omeopati erano medici o ciarlatani?
Alla domanda risponde questo libro che, attraverso una copiosa raccolta di fonti primarie fin qui inesplorate, tratta le vicende del successo dell’omeopatia nel Regno delle Due Sicilie.
Viene così sanata la frattura che da più di trent’anni separa la storia della medicina italiana dagli studi dei più prestigiosi centri di ricerca internazionali di storia della medicina.
L’indagine si sofferma sull’approccio terapeutico che, evitando salassi, sanguisughe e purghe, fa dell’omeopatia una “medicina gentile” da preferire ai più tradizionali metodi di cura e studia il rinnovamento del rapporto medico-paziente, alla base della pratica medica omeopatica, che indirizza l’attenzione non alla malattia ma al malato nella sua integrità.
È un libro che fa scoprire al lettore le ragioni dell’esclusione della medicina hahnemanniana dalla storia della medicina italiana e dimostra come il giudizio severo che medici e storici della medicina proiettano all’indietro sull’omeopatia sia gravato del più classico degli errori storiografici: il presentismo.
Questo volume ha il merito di restituire l’omeopatia alla Storia.
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Gli omeopati erano medici o ciarlatani?
Alla domanda risponde questo libro che, attraverso una copiosa raccolta di fonti primarie fin qui inesplorate, tratta le vicende del successo dell’omeopatia nel Regno delle Due Sicilie.
Viene così sanata la frattura che da più di trent’anni separa la storia della medicina italiana dagli studi dei più prestigiosi centri di ricerca internazionali di storia della medicina.
L’indagine si sofferma sull’approccio terapeutico che, evitando salassi, sanguisughe e purghe, fa dell’omeopatia una “medicina gentile” da preferire ai più tradizionali metodi di cura e studia il rinnovamento del rapporto medico-paziente, alla base della pratica medica omeopatica, che ind
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Franco Angeli
- Autore
- Chironna Maria
- ISBN
- 978889170984