Definita comunemente - e con una punta di ironia - la "piu antica delle professioni", la prostituzione riceve in questo libro di Henriques "tutte le attenzioni - sul piano scientifico e psiologico che si merita in quanto fenomeno di vastissime proporzioni, incredibilmente ramificato.
Per la prima volta, uno studioso prende in esame il decorso temporale e l'ambito sociale del meretricio, delle più lontane notizie che si hanno sull'argomento fino ai nostri giorni. Nel libro vengono rintracciate le origini mistiche, rituali, sacrificali della prostituzione, con particolare riferimento ai paesi orientali; vengono segnalati i momenti di splendore o di ufficialità e quelli di decadenza o di repressione, facendo risaltare parallelamente ai dati storici i dati politici, comunitari, economici che provocavano certi decreti o davano esca a talune situazioni che oggi possono sembrarci stravaganti o insane.
Henriques, che è professore di antropologia all'Università di Leeds, si avvale di contributi storici, di relazioni dovute a viaggiatori e infine dei lumi forniti dalla migliore ricerca antropologica, a partire dal Frazer e dai suoi studi sui tabù connessi alle religioni animistiche, che chiariscono singolarmente talune usanze, non ultima ad esempio quella relativa alla defiorazione delle giovani donne, talvolta delegata a un uomo che non fosse il marito, per evitare la "pericolosità" che si riteneva insita nell'evento.
Indagando il denso, caotico microcosmo della prostituzione, Henriques ne discute le cause e ne analizza l'incidenza - a volte particolarmente sensibile - su questa o quella struttura societaria, ne considera altresì le motivazioni e gli stimoli: la solitudine, la ninfomania, la smania di facili guadagni.
In questo primo volume, l'accento è posto in particolare sulle società non tecnologiche, non completamente urbane, che al contempo sono proprio quelle che hanno promosso e sviluppato l'amore illecito o amore mercenario che dir si voglia: la greca antica, l'indiana, la cinese, la giapponese.
Esse subiscono un penetrante esame allo scopo di comprendere le ragioni per cui in determinati luoghi e in determinate condizioni si presentano un insolito concetto e un insolito modo dell'erotismo.
Inoltre, la prostituta, il cliente, il lenone e la restante fauna umana ch'essi comportano vengono posti in discussione quali campioni rappresentativi di una particolare socialità o a-socialità.
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Definita comunemente - e con una punta di ironia - la "piu antica delle professioni", la prostituzione riceve in questo libro di Henriques "tutte le attenzioni - sul piano scientifico e psiologico che si merita in quanto fenomeno di vastissime proporzioni, incredibilmente ramificato.
Per la prima volta, uno studioso prende in esame il decorso temporale e l'ambito sociale del meretricio, delle più lontane notizie che si hanno sull'argomento fino ai nostri giorni. Nel libro vengono rintracciate le origini mistiche, rituali, sacrificali della prostituzione, con particolare riferimento ai paesi orientali; vengono segnalati i momenti di splendore o di ufficialità e quelli di decadenza o di repressione, facendo risaltare parallelamente ai dati storici i dati poli
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Sugar Editore
- Autore
- Henriques Fernando
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000004708