Carrello
«"E' singolare il modo in cui la porta colpisce emotivamente ogni volta che sia raffigurata in immagini o in storie". Lo stupore di Ernst Bloch è il nostro stesso stupore di fronte all'attrazione misteriosa che esercita immancabilmente una Porta. Forma variabile ma sempre necessaria, la Porta è simbolo determinato e tuttavia sconfinato, costituzionalmente non racchiudibile un'unica, univoca definizione. ... Luogo notevole dello spazio fisico come di quello interiore, la Porta sta a segnalare, insieme ad ingressi, passaggi ed esodi del tutto concreti, la presenza di un'inesauribilità, di una vitalità spirituale, che ne fa in qualche modo il simbolo per eccellenza, il simbolo del simbolo».