Ferrara: XV secolo. Oltre al grande fermento culturale, con l'apertura verso il gusto orientale così come verso la cultura e la letteratura antica, e il passaggio di grandi artisti italiani e transalpini, si riaccese l'interesse per i temi ermetico-alchemici.
Fu durante il ducato di Borso d'Este che i molteplici fermenti culturali e artistici della corte, si trasformarono in uno stile peculiare che diede vita alla Bottega ferrarese.
All'interno di questo stile si trova inoltre un linguaggio raffinato intessuto di enigmatici intrecci simbolici. In questo clima culturale e artistico, sotto il ducato di Ercole I d'Este, celebrato mecenate dell'arte e della cultura, si assiste alla nascita di un mazzo di tarocchi criptico e affascinante: i Tarocchi Sola Busca. Nati nel 1490 come dono per un'importante famiglia veneziana, i Venier, portano ancora oggi con sé molti misteri.