L'incontro con uno scrittore come Heschel, che è filosofo e poeta nello stesso tempo, è un avvenimento non trascurabile in un'epoca in cui abbondano i glossatori del nulla. Discendente da capi chassidim, egli ci offre nel linguaggio del nostro secolo la voce dei profeti biblici, riproponendo l'immagine vera dell'uomo e del suo destino, e congedando sociologismo e pan-psicologia con eleganza e humour Con questo libro, che non sarebbe irriverente definire una nuova Guida per i perplessi, Heschel riannoda con perizia non comune i fili che legano l'uomo all'ineffabile. Egli spiega che « l'uomo non è fatto per essere neutrale, per starsene in disparte o essere indifferente, né il mondo può rimanere vuoto; se non lo trasformiamo in un altare dedicato a Dio, esso viene invaso dai demoni ». E i demoni ormai si mostrano senza timore non soltanto chiedendo scenografici sacrifici di sangue ma imponendo il nuovo idolo del «progresso dei bisogni» «I bisogni sono i nostri dei, e noi non ci risparmiamo per appagarli. La soppressione di un desiderio viene giudicata un sacrilegio da scontare inevitabilmente in forma di disordine mentale. Né ci limitiamo a venerare un bisogno solo veneriamo un intero panteon di bisogni».
Heschel insegna a liberarci dagli idoli che trasformano l'esistenza in una nevrosi interrotta da evasioni confortevoli, a uscire dalla gabbia « alta come il nostro spirito, larga come la nostra forza di volontà, lunga quanto la nostra vita », per ritrovare l'indipendenza dalla società dei bisogni artificiali e per trasformare il tempo non in una dissipazione disperata ma in una consacrazione.
«Per un lettore cresciuto nei libri del secolo», scrive Cristina Campo nell'Introduzione, «l'incontro con Heschel è senza dubbio un seguito di percosse mentali dalle quali si rialzerà malamente se non avrà scelto tra l'uno e l'altro dei sentimenti spiritualmente decisivi la rivolta o la contrizione».
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L'incontro con uno scrittore come Heschel, che è filosofo e poeta nello stesso tempo, è un avvenimento non trascurabile in un'epoca in cui abbondano i glossatori del nulla. Discendente da capi chassidim, egli ci offre nel linguaggio del nostro secolo la voce dei profeti biblici, riproponendo l'immagine vera dell'uomo e del suo destino, e congedando sociologismo e pan-psicologia con eleganza e humour Con questo libro, che non sarebbe irriverente definire una nuova Guida per i perplessi, Heschel riannoda con perizia non comune i fili che legano l'uomo all'ineffabile. Egli spiega che « l'uomo non è fatto per essere neutrale, per starsene in disparte o essere indifferente, né il mondo può rimanere vuoto; se non lo trasformiamo in un altare
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Heschel Abraham Joshua
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881801013