INDICE
LA GIOVENTÙ DI LODOVICO ARIOSTO E LA POESIA LATINA IN FERRARA.
Avvertenza
I. Delle edizioni dei Carmina di L. Ariosto e di un manoscritto che si conserva in Ferrara
II. L'Ariosto nella sua gioventù scrisse, se non solamente in latino, certo piu spesso e meglio in latino che non in italiano. Si raccolgono qui, data l'occasione, le rime italiane dell' Ariosto, o credute di lui, che sono sparse fuori delle Opere.
III. Il rinascimento in Ferrara. Il marchese Leonello e Guarino veronese. Professori di lettere e poeti latini
IV. Due poeti della scuola ferrarese di Guarino. Basino Basini parmense: Meleagride, Isotteo, Hesperide, Argonauticon. Giano Pannonio ungherese: Carmi e panegirici, Epigrammi, Elegie
V. Due semipoeti della famiglia Ariosti: Francesco Ariosto Peregrino, l'Iside e le prose: Malatesta Ariosto, l'Alda ed altre elegie
VI. Malatesta Ariosti e la sua rappresentazione drammatica italiana
VII. G. B. Guarini e Luca Riva - Ludovico Carbone, autore latino e volgare - Fino Fini e altri - Matteo Maria Boiardo e Tito Strozzi
VIII. Studi dell' Ariosto - Il suo maestro Gregorio da Spoleto - Primi saggi dell' Ariosto nella poesia latina: esametro De laudibus philosophiae ad Alphonsum princ. estensem: ode ad Philiroem, prima composizione inedita di questa ode: epitafio inedito per Ferdinando II d'Aragona .
IX. L'Ariosto in Ferrara dal I495 al 1502 - Carmi scritti in questi anni - Suoi amici: Alberto Pio, Pandolfo Ariosti, Ercole Strozzi, Pietro Bembo - Suoi genitori: Epitafio inedito per suo padre - Suoi amori ferraresi :-endecasillabi inediti alla fanciulla - Capitanato di Canossa, e soggiorno del I502 in Reggio - Carmi composti in Reggio: Epigramma inedito per Lidia; prime composizioni inedite degli epitafi per Giovan Francesco Gonzaga e per il Cosmico, e dell' epitafio preparato a se stesso.
X. Notizie e giudizi di Virginio Ariosti di G. B. Pigna, del Panizzi e del Foscolo sui carmi dell' Ariosto - In che consista la novità e il pregio di Ludovico Ariosto come poeta latino, e che vantaggi dal poetar latino egli ritrasse per l'italiano
XI. Il Bembo in Ferrara - Conversione di Ercole Strozzi alla poesia italiana, e sua morte - Consiglio del Bembo all' Ariosto circa il comporre l'Orlando - Ultimi carmi dell' Ariosto: epitafio inedito per un Badino: elegia de diversis amoribus: iscrizioni ed epigrammi su la sua casa e su'l giardino: epigrammi inediti
Giunta alla seconda edizione. Della grecità di alcuni epigrammi latini di Ludovico Ariosto
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INDICE
LA GIOVENTÙ DI LODOVICO ARIOSTO E LA POESIA LATINA IN FERRARA.
Avvertenza
I. Delle edizioni dei Carmina di L. Ariosto e di un manoscritto che si conserva in Ferrara
II. L'Ariosto nella sua gioventù scrisse, se non solamente in latino, certo piu spesso e meglio in latino che non in italiano. Si raccolgono qui, data l'occasione, le rime italiane dell' Ariosto, o credute di lui, che sono sparse fuori delle Opere.
III. Il rinascimento in Ferrara. Il marchese Leonello e Guarino veronese. Professori di lettere e poeti latini
IV. Due poeti della scuola ferrarese di Guarino. Basino Basini parmense: Meleagride, Isotteo, Hesperide, Argonauticon. Gia
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Nicola Zanichelli Editore
- Autore
- Carducci Giosuè
- ISBN
- 900000004476