Gli uomini del Nord che a partire dal 970 si stabiliscono in Islanda, per poi spingersi oltre, fino alla Groenlandia, fino alle terre felici dei pascoli e delle viti (la costa nord-americana, che chiamano Vìnland), sono degli avventurieri, dei marginai men del nuovo stato centralizzato norvegese, dei nostalgici di un passato glorioso ed eroico. Nelle saghe che raccontano le loro imprese - La saga di Eirik il rosso, La saga dei Groenlandesi (XIII sec.) - irrompono frequentemente antiche credenze pagane, con voci incorporee che avvisano i protagonisti di gravi pericoli, con invocazioni al dio Thor, con ostinati fantasmi (draugar) che si acquietano solo se gli si pianta un paletto nel cuore. Straordinaria è la seduta della «piccola indovina» Thorbjörg, nella Saga di Eirik il rosso: «Aveva un mantello blu, tutto ornato di pietre preziose ai bordi; aveva al collo delle perle di vetro, sul capo un cappuccio nero di pelle di agnello… Le furono preparati i cuori di tutti gli animali a disposizione. Ella aveva un cucchiaio di ottone e un coltello con l'impugnatura di denti di balena, con due anelli di rame e spezzato sulla punta…»
Rita Caprini è professore associato di Glottologia presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Genova. È condirettore della rivista «Quaderni di Semantica", collabora alla compilazione di atlanti linguistici europei, pubblica saggi di argomento linguistico e si occupa in particolare di lingue germaniche antiche.
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Gli uomini del Nord che a partire dal 970 si stabiliscono in Islanda, per poi spingersi oltre, fino alla Groenlandia, fino alle terre felici dei pascoli e delle viti (la costa nord-americana, che chiamano Vìnland), sono degli avventurieri, dei marginai men del nuovo stato centralizzato norvegese, dei nostalgici di un passato glorioso ed eroico. Nelle saghe che raccontano le loro imprese - La saga di Eirik il rosso, La saga dei Groenlandesi (XIII sec.) - irrompono frequentemente antiche credenze pagane, con voci incorporee che avvisano i protagonisti di gravi pericoli, con invocazioni al dio Thor, con ostinati fantasmi (draugar) che si acquietano solo se gli si pianta un paletto nel cuore. Straordinaria è la seduta della «piccola indovina» Thorbjö
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Luni
- Autore
- ISBN
- 978887984164