Quando termini ginnastica, atletismo, educazione fisica, sport acquisiscono una loro massa concettuale e pregnanza propria all'interno di un discorso cronologico e culturale che tenga conto dell'eziologia, delle finalità, delle valenze e dello sviluppo di specifiche attività fisiche? Quale incidenza hanno avuto le attività motorie nella costruzione di sistemi simbolici di rappresentazione e codificazione della differenza di genere?
Sono gli eroi omerici che per primi, nella cultura occidentale, iniziano ad attribuire scopi ideologici all'istintivo e brutale agonismo, gettando le basi per la sua evoluzione in elemento civilizzante e regolato re delle forme di relazione e comunicazione sociale; sarà P. de Coubertin, fondatore storico e simbolo dell'Olimpismo moderno, a teorizzare e realizzare le espressioni del corpo come strumento pedagogico planetario. Passando attraverso excursus nella storia intermedia, che dalla paidèia classica, l'antica Roma, oltre il Medioevo e il Rinascimento, giunge all'età moderna, il volume guida a una lettura, sostenuta da un marcato rigore filologico, di quegli elementi di continuità che hanno avuto incidenza nella mentalità e nei comportamenti collettivi in questo amplissimo arco di tempo, costituendone un tenace, non di rado controverso e contraddittorio filo rosso pedagogico. Tra essi: la socializzazione e la ritualizzazione dell'evento ludico-agonistico; il sentimento d'appartenenza; l'enfatizzazione dell'"arte del corpo" per la definizione di un modello agonistico; l'appropriazione massiva da parte dei media della performance atletica e la creazione di una sorta di un linguaggio metapolitico.
Rosella Frasca insegna Storia dell'Educazione e della Pedagogia presso la Facoltà di Scienze della Formazione de LAquila. Si occupa di storia dell'educazione greca e latina nei suoi aspetti formali e informali legati ai fenomeni sociali, e della differenza di genere; su tali temi ha pubblicato numerosissimi saggi e monografie, tra cui: L'agonale nell'educazione della donna greca, Pàtron 1991 Donne e uomini nell'educazione a Roma, La Nuova Italia 1991 Educazione e formazione a Roma. Storia, testi, immagini, Dedalo 1996; Figure e vicende di bambine romane, Laterza 1999; Il modello agonistico nell'antica Grecia, La Nuova Italia 200 l s'interessa inoltre di tematiche educative inerenti l'arte del corpo in epoca moderna; su questi temi ha pubblicato, tra l'altro: …e il duce le volle sportive, Pàtron 983 e Frauensport, die Olympischen Spiele und der Olympismus, Verlag Ingrid Czwalina 1989; ha curato l'edizione·italiana dei Mémoires Olympiques di P de Coubertin, Mondadori 2003.
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Quando termini ginnastica, atletismo, educazione fisica, sport acquisiscono una loro massa concettuale e pregnanza propria all'interno di un discorso cronologico e culturale che tenga conto dell'eziologia, delle finalità, delle valenze e dello sviluppo di specifiche attività fisiche? Quale incidenza hanno avuto le attività motorie nella costruzione di sistemi simbolici di rappresentazione e codificazione della differenza di genere?
Sono gli eroi omerici che per primi, nella cultura occidentale, iniziano ad attribuire scopi ideologici all'istintivo e brutale agonismo, gettando le basi per la sua evoluzione in elemento civilizzante e regolato re delle forme di relazione e comunicazione sociale; sarà P. de Coubertin, fondatore storico e simbolo de
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Unicopli
- Autore
- Frasca Rosella
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978884001088