Ricerca avanzata

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Vicino e Medio Oriente Antico


Artemide
€ 15,00
Quantità

a cura di Paola D'Amore e Michael Jung, presentazione di Mariarosaria Barbera.
pp. 80, nn. ill. a colori e b/n, Roma
data stampa: 2010
codice isbn: 978887575117

Dalla presentazione:
La Guida "Vicino e Medio Oriente Antico" illustra la ricchissima collezione del Museo Nazionale d'Arte Orientale di oggetti provenienti da questa vasta area culturale. Tale zona geografica abbraccia sconfinate steppe e deserti, altopiani e montagne tra la Siria e la valle dell'Indo e trova la sua propaggine meridionale nello Yemen, l'antica Arabia Felice degli autori classici. La vastità concerne però anche l'arco temporale a cui appartengono i manufatti, dal quarto millennio a.c. sino all'avvento dell'Islam.

Nelle nostre sale sono esposte opere d'arte di grande raffinatezza come i bronzi del Luristan, il rilievo funebre (già nella storica collezione G. Stroganoff) proveniente dalla mitica città carovaniera di Palmira in Siria, i piatti e le coppe d'argento sasanidi o ancora i frammenti di un trono sudarabico. Ma forse ancor più importanti sono gli oggetti e gli strumenti di uso comune, testimonianza della vita quotidiana in t,ali paesi remoti: ceramiche, ossa e utensili, come quelli di un calzolaio che faceva il suo mestiere pi~ di quattromila anni fa nella regione, allora fertile, del Sistan, oggi divenuta uno sterminato deserto.

Questa prefazione non è comunque il luogo per entrare nel merito dei singoli reperti esposti, più puntualmente presentati ed inquadrati culturalmente e cronologicamente da colleghi specialisti. È opportuno invece sottolineare brevemente qualche aspetto più generale, che concerne anche altre sezioni del museo, partendo dalla provenienza delle opere e dei reperti, ossia dal modo in cui essi sono giunti nel nostro museo, e del loro futuro. La provenienza degli oggetti rispecchia infatti anche i diversi ambiti e livelli del lavoro istituzionale svolto dall'Istituto. Da scavi archeologici e ricognizioni, effettuati dall'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente in cooperazione con le autorità locali dei rispettivi paesi, provengono le raccolte di Shahr-i Sokhta e della regione dello Swat. Altri oggetti sono stati acquistati in loco oppure in Europa sul mercato antiquario (come il rilievo palmireno o gli oggetti della collezione Olivetti). Infine, il Museo espone anche numerose donazioni, come il pomello di porta di uno dei magazzini dello ziqqurat di Choga Zanbil (Susa-Khuzistan Iraniano), portata alla luce da R. Ghirshman. In parte queste opere sono arrivate intatte, altre volte si è reso necessario il lungo e paziente lavoro dei restauratori del Museo.

Oltre all'incremento delle raccolte pubbliche, sono compito dell'Istituto la conservazione e la tutela futura del bene, nonché la sua fruizione e valorizzazione. Una parte delle opere, infatti, è stata già presentata in occasioni di mostre organizzate presso il Museo. È il caso di ricordare qui Perle Orientali (998), VArgilla e il Tornio (999), Aromatica. Essenze, Profumi e Spezie tra Oriente e Occidente (2003), Gioielli dall'Iran (2007) e soprattutto Antica Persia. I tesori del Museo

Nazionale di Tehran e la ricerca italiana in Iran (200). Quest'ultima esposizione è rimasta memorabile per l'allestimento, la collaborazione tra gli studiosi appartenenti a varie istituzioni internazionali e per il successo di pubblico.

Per il prossimo futuro, il Museo ha anche in programma un' esposizione sullo Yemen, dove si spera di poter presentare al pubblico e agli studiosi una delle più notevoli raccolte di antichità sudarabiche d'Europa.

La valorizzazione dei beni culturali non si può però certo limitare ed esaurire nei grandi eventi. Al contrario, il lavoro quotidiano si innerva di una rete di attività che consiste anche nell'organizzazione delle visite guidate e nella costante collaborazione con le scuole, luoghi d'educazione e istruzione di bambini e ragazzi. Molti di questi sono immigrati in Italia proprio da quei paesi di cui gli oggetti in vetrina sono testimonianza di grandezza culturale, bellezza e pregio.

Il nostro sincero ringraziamento va agli autori del catalogo, Michael Jung, Giovanna Lombardo, Gaetano Messineo, Paola Piacentini e Paola D'Amore, che è anche responsabile dell'intera collana; e, naturalmente, a tutto il personale del Museo, che con il suo lavoro ha reso possibile la realizzazione di questa bella iniziativa, che viene ora offerta ai lettori.

(Mariarosaria Barbera - Direttore del Museo Nazionale d'Arte Orientale "Giuseppe Tucci")

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.