Secondo l'opinione più diffusa fino a qualche anno or sono anche tra medievisti e storici della scienza, un indiscutibile iato divide definitivamente la cultura medievale, nutrita di teologia e aristotelismo, e il nuovo spirito conoscitivo venuto alla luce alla fine del secolo XVI. In realtà, come Grant si propone di illustrare in questo libro, che riprende e capovolge le tesi contenute in un suo precedente lavoro, le radici della scienza moderna affondano nel terreno del mondo medievale, dove attecchirono assai prima della cosiddetta Rivoluzione scientifica. Secondo tale prospettiva, Galilei, Copernico, Keplero, Cartesio e Newton costituirebbero l'estensione e la rielaborazione delle idee fisiche e cosmologiche formulate in primo luogo dai maestri parigini o dai filosofi naturali della scolastica. Quattro furono i fattori che permisero all'Europa medievale di inaugurare il cammino della nuova scienza: le traduzioni dei testi scientifici del mondo greco e arabo del XII e XIII secolo; lo sviluppo delle università, fenomeno esclusivo dell'Occidente europeo, che utilizzarono le traduzioni come base essenziale del curriculum scolastico; l'adeguamento del cristianesimo ai saperi del mondo antico; l'eredità del pensiero di Aristotele e le sostanziali trasformazioni a cui sarebbe stata sottoposta, nel Medioevo, la filosofia naturale aristotelica. Passando in rassegna con stile chiaro e sintetico le conquiste della scienza medievale nei campi della teoria del moto, della matematica, della medicina e di altre discipline, Le origini medievali della scienza moderna costituisce un significativo contributo al dibattito storico-culturale concernente l'idea di continuità e rottura nel processo di sviluppo del pensiero occidentale.
Edward Grant, docente di Storia e Filosofia delle Scienze all'Indiana University, è autore di La scienza del Medioevo (Bologna 1983) e di Studies in Medieval Science and Natural Philosophy (London 1981).
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Secondo l'opinione più diffusa fino a qualche anno or sono anche tra medievisti e storici della scienza, un indiscutibile iato divide definitivamente la cultura medievale, nutrita di teologia e aristotelismo, e il nuovo spirito conoscitivo venuto alla luce alla fine del secolo XVI. In realtà, come Grant si propone di illustrare in questo libro, che riprende e capovolge le tesi contenute in un suo precedente lavoro, le radici della scienza moderna affondano nel terreno del mondo medievale, dove attecchirono assai prima della cosiddetta Rivoluzione scientifica. Secondo tale prospettiva, Galilei, Copernico, Keplero, Cartesio e Newton costituirebbero l'estensione e la rielaborazione delle idee fisiche e cosmologiche formulate in primo luogo dai maestri parigini o dai filosofi na
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mondolibri
- Autore
- Grant Edward
- ISBN
- 802226471413