Questo lavoro, dopo un'accurata disamina del concetto di scienza nel mondo antico e in particolare nella cultura romana, affronta nel dettaglio l'analisi delle "Naturales quaestiones" di Seneca. In esse emerge come il procedimento scientifico si distanzi dall'ingenium excitatum et acutum, utile all'uomo per le attività che sopperiscono ai bisogni essenziali legati alla contingenza del vivere, configurandosi piuttosto come autonoma attività speculativa che, per raggiungere la conoscenza della natura (naturae notitia), necessita di un sostrato concettuale trasversale in grado di penetrare nelle leggi stesse che regolano l'universo, ideale "tempio degli dèi".
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
Italiano
EUR €
Questo lavoro, dopo un'accurata disamina del concetto di scienza nel mondo antico e in particolare nella cultura romana, affronta nel dettaglio l'analisi delle "Naturales quaestiones" di Seneca. In esse emerge come il procedimento scientifico si distanzi dall'ingenium excitatum et acutum, utile all'uomo per le attività che sopperiscono ai bisogni essenziali legati alla contingenza del vivere, configurandosi piuttosto come autonoma attività speculativa che, per raggiungere la conoscenza della natura (naturae notitia), necessita di un sostrato concettuale trasversale in grado di penetrare nelle leggi stesse che regolano l'universo, ideale "tempio degli dèi".
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Stamen
- Autore
- Trebino Francesca
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978889085021
Potrebbe interessarti
Medio Evo e Rinascimento
Giovan Battista Della Porta. Il Filosofo, Il Retore, Lo Scienziato
14,25 €
15,00 €