Le Novecento Tesi (Conclusiones nongentae) furono la prima opera a stampa del conte Giovanni Pico della Mirandola. Pubblicate a Roma nel dicembre del 1486, esse compendiavano l'avventura intellettuale di un principe della Padania assetato di letteratura e filosofia, un'esperienza maturata a contatto coi centri più vivaci della cultura d'epoca e coi libri più stimolanti che la fioritura umanistica metteva a disposizione. Le Tesi rappresentavano dunque un bilancio e una proposta. La proposta (sogno di una cultura nuova) fu comunicata nella Roma di papa Innocenzo VIII e in Roma e dallo stesso papa fu giudicata rischiosa e non comunicabile al mondo cristiano. Ciò avvenne nel 1487. Gli esemplari a stampa diffusi furono ritirati dalla circolazione e in qualche caso bruciati pubblicamente. Sul capo del principe pendette per alcuni anni la minaccia del Tribunale dell'Inquisizione, finché non l'assolse nel 1493 papa Alessandro VI: ma l'assoluzione dell'autore non significò assoluzione dell'opera.
Le Novecento Tesi (Conclusiones nongentae) furono la prima opera a stampa del conte Giovanni Pico della Mirandola. Pubblicate a Roma nel dicembre del 1486, esse compendiavano l'avventura intellettuale di un principe della Padania assetato di letteratura e filosofia, un'esperienza maturata a contatto coi centri più vivaci della cultura d'epoca e coi libri più stimolanti che la fioritura umanistica metteva a disposizione. Le Tesi rappresentavano dunque un bilancio e una proposta. La proposta (sogno di una cultura nuova) fu comunicata nella Roma di papa Innocenzo VIII e in Roma e dallo stesso papa fu giudicata rischiosa e non comunicabile al mondo cristiano. Ciò avvenne nel 1487. Gli esemplari a stampa diffusi furono ritirati dalla circolazione e in qualche caso bruci
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Olschki
- Autore
- Pico Della_Mirandola Giovanni
- ISBN
- 978882224305