Rapimenti, pirati, necromanzia, morti apparenti, sullo sfondo di un Oriente sensuale e minaccioso, e l’immancabile lieto fine: la storia d’amore di Leucippe e Clitofonte, con il suo carico di trasgressive vibrazioni erotiche, si svolge tra le convenzioni tipiche del genere letterario, ma in qualche modo al loro limite estremo, sulle soglie del pastiche e della parodia. L’autore – vissuto probabilmente nel II secolo d.C. – varia abilmente il ritmo del racconto dosando descrizioni e dialoghi, creando atmosfere patetiche ed effetti sensazionali, tra disgressioni erudite, fughe nel melodramma e intermezzi raccapriccianti. Ma è forse la sottile ironia che pervade ogni pagina di Achille Tazio a garantirne il successo presso i lettori: così le vicissitudini di Leucippe e Clitofonte hanno varcato indenni il Medioevo, conquistando ammiratori e imitatori tra i Bizantini e il pubblico dell’Europa moderna.
Rapimenti, pirati, necromanzia, morti apparenti, sullo sfondo di un Oriente sensuale e minaccioso, e l’immancabile lieto fine: la storia d’amore di Leucippe e Clitofonte, con il suo carico di trasgressive vibrazioni erotiche, si svolge tra le convenzioni tipiche del genere letterario, ma in qualche modo al loro limite estremo, sulle soglie del pastiche e della parodia. L’autore – vissuto probabilmente nel II secolo d.C. – varia abilmente il ritmo del racconto dosando descrizioni e dialoghi, creando atmosfere patetiche ed effetti sensazionali, tra disgressioni erudite, fughe nel melodramma e intermezzi raccapriccianti. Ma è forse la sottile ironia che pervade ogni pagina di Achille Tazio a garantirne il successo presso i lettori: così le vicissitudini di Leucippe e
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Dell'Orso
- Autore
- Achille Tazio
- ISBN
- 978887694421