Il Re degli Schnorrer
Nell'Inghilterra di Carlo III, a cavallo tra Sette e Ottocento, i diritti della minoranza ebraica non sono ancora riconosciuti, e il ghetto è un mondo a sé, con sue norme e consuetudini rigidamente stabilite. In questo ambiente, anche la figura dello Schnorrer, del mendicante o del vagabondo, è inquadrata nelle norme, e ha i suoi diritti e i suoi doveri. Tra i primi, quello di poter usufruire dell'assistenza dei ricchi della comunità. Tra gli Schnorrer, il sefardita (ebreo di origine iberica) Manasse Bueno Barzillai Azevedo da Costa è indubbiamente "il re degli Schnorrer," e merita ampiamente il suo titolo per la suprema e travolgente maestria nell'arte di schnorrare. Egli riesce spavaldamente a scroccare ai ricchi con la sua sovrana arroganza, la sua arte della citazione biblica e talmudica, la sua spudorata abilità parolaia. Seguito da una "spalla" che va istruendo, come Don Chisciotte da Sancio, Ollio da Stanlio, o Totò da Peppino, egli passa da impresa a impresa sconvolgendo il rigido universo del ghetto. Romanzo storico di straordinaria finezza, commedia di maschere e caratteri, Il re degli Schnorrer è un gioiello della produzione letteraria ebraica di lingua inglese, che nasce appunto con Zangwill, una delle opere più divertenti di una pur ricchissima produzione umoristica, dal taglio tutto particolare, com'è quella ebraica - che ha dato autori come Aleichem e Singer e continua a prosperare nel filone newyorkese dei Bellow e dei Philip Roth, e che ha dato comici come Chaplin e i fratelli Marx, Jerry Lewis e Woody Allen. Stupirà però il lettore scoprire in questo libro anche l'eco della grande letteratura e pittura inglese (da Tom Jones a Hogarth), e soprattutto la consonanza di questa storia con una più universale storia dell'"arte di arrangiarsi." sotto tutte le latitudini.
Israel Zangwill (1864-1926), creatore, in lingua inglese, della letteratura ebraica moderna, figlio di profughi dalla Russia, è autore di una vasta serie di racconti e romanzi: I figli del ghetto (1892). Tragedie del ghetto (1893). Il re degli Schnorrer (1894). I sognatori del ghetto (1898). Commedie del ghetto (1906). Fantasie italiane (1910). eccetera.
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Il Re degli Schnorrer - Novelle Ebraiche - La Storia di Tewje il Lattivendolo
FeltrinelliIl Re degli Schnorrer
Nell'Inghilterra di Carlo III, a cavallo tra Sette e Ottocento, i diritti della minoranza ebraica non sono ancora riconosciuti, e il ghetto è un mondo a sé, con sue norme e consuetudini rigidamente stabilite. In questo ambiente, anche la figura dello Schnorrer, del mendicante o del vagabondo, è inquadrata nelle norme, e ha i suoi diritti e i suoi doveri. Tra i primi, quello di poter usufruire dell'assistenza dei ricchi della comunità. Tra gli Schnorrer, il sefardita (ebreo di origine iberica) Manasse Bueno Barzillai Azevedo da Costa è indubbiamente "il re degli Schnorrer," e merita ampiamente il suo titolo per la suprema e travolgente maestria nell'arte di schnorrare. Egli riesce spavaldamente a scr
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Feltrinelli
- Autore
- Alechem Shalom , Peretz Isaac L. , Zangwill Israel
- ISBN
- 900000003319