Nella vastissima opera del Belli, in versi e in prosa, in dialetto e in lingua, le donne occupano, in un modo o nell'altro, poco meno della metà; basti calcolare le 380 lettere dell'epistolario sinora noto e le trecento poesie italiane che sono indirizzate a donne o che ne fanno il loro principale argomento. La proporzione è la stessa per i Sonetti romaneschi, entro i quali, seppur non rigidamente, sono contenuti i limiti del presente studio, che per ragioni di spazio ha dovuto subire un'ulteriore limitazione ai sonetti più significativi.
La scelta che si presenta, quindi, è soltanto una rassegna in questo settore della tematica belliana, non il più importante ma notevolissimo nell'estensione e d'interesse tutto particolare, anche per le sue implicazioni umane, sociali e psicologiche.
I sonetti scelti sono raggruppati, dopo una parte introduttiva e una sulle donne in generale, secondo gli argomenti riguardanti la vita della donna dall'adolescenza alla vecchiaia, dall'ambito familiare a quello più vasto del vicinato, della strada e della chiesa, nei vari rapporti amorosi e in quelli di lavoro, al mercato o a servizio.
Pur non rientrando strettamente nel tema, sono dati in appendice alcuni cenni sulle donne nella vita del Belli, con poesie in lingua, lettere, appunti, frammenti e brani autobiografici, che potranno servire da termini di confronto e nello stesso tempo come chiarimento degli atteggiamenti personali del poeta. Tra questi cenni è inserita una digressione sull'epistola «La Donna», del 1852, che esce ancor più dal mondo dei Sonetti e presenta una stridente, ma forse non del tutto sincera, contraddizione sia con quel mondo sia con la visuale dominante del pensiero belliano.
Il commento che precede o segue i testi riportati vuol semplicemente accompagnarne la lettura, fornendo l'inquadramento tematico, la precisazione dei personaggi delle singole scene poetiche e poche notizie utili per l'immediata comprensione. Altre notizie, spiegazioni lessicali e indicazioni storiche o critiche sono riunite a parte, nelle Note ai testi, cui seguono i riferimenti bibliografici agli scritti degli Autori citati...
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Nella vastissima opera del Belli, in versi e in prosa, in dialetto e in lingua, le donne occupano, in un modo o nell'altro, poco meno della metà; basti calcolare le 380 lettere dell'epistolario sinora noto e le trecento poesie italiane che sono indirizzate a donne o che ne fanno il loro principale argomento. La proporzione è la stessa per i Sonetti romaneschi, entro i quali, seppur non rigidamente, sono contenuti i limiti del presente studio, che per ragioni di spazio ha dovuto subire un'ulteriore limitazione ai sonetti più significativi.
La scelta che si presenta, quindi, è soltanto una rassegna in questo settore della tematica belliana, non il più importante ma notevolissimo nell'estensione e d'interesse tutto particolare, anche per le sue implicazioni umane
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Nardini
- Autore
- Vighi Roberto
- ISBN
- 9465