Anche con Gawappa - storia di un Kappa (1971) Takashi Yoichi re-inventa la tradizione, intrecciando la classica rappresentazione dei folletti giapponesi dei fiumi, i kappa (in dialetto del Kyushu gawappa) appunto, con le proprie originalissime idee, per esempio spogliandoli dalla loro veste tetra e avvicinandoli a spiriti dello spazio infinito che vagano fra cielo e terra. É una storia dalle tinte delicate ma luminose, come pallido vermiglio del bocciolo dal quale, dopo mille anni di riposo, apparirà il prima gawappa e il violetto nebbioso di quello in cui, dopo cento anni di viaggi per i mari della terra e cento anni di peripezie tra i monti, tornerà per rinchiudersi. Tinte testuali riprese dalle meravigliose illustrazioni di Saito Hiroyuki. Takashi Yoichi (1928), noto autore di romanzi per ragazzi e di non-fiction per l'infanzia. Nel 1962 pubblica il Romanzo preistorico; le avventure di Taro il cacciatore, ottenendo nel 1964 con Il Giappone nascosto il Premio Letterario dell'Associazione Autori per l'infanzia per l'impegno nella ricerca di nuove tematiche. Fra i romanzi per ragazzi L'isola del drago (1976), Segreti dell'isola di Creta (1978); fra le opere folcloristiche Shiranui (Fosforescenza, 1970), Gawappa (Storia di un Kappa, 1971), Oni to sannnin kyoudai (Il demone e i tre fratelli). Autore anche di Raccolta di racconti sui resti antichi (1968-69, 7 volumi) e Raccolta di racconti sulle scoperte archeologico del Giappone (1970-75, 15 volumi), importanti per gli studi archeologici che stanno alla base delle sue elaborazioni fantastiche. SAITO HIROYUKI (1919-1987), pittore e illustratore di opere per ragazzi. Nato in Manciuria si diploma all'Istituto Imperiale d'Arte. Lo stesso anno è chiamato alle armi e va in Cina e nelle Filippine. Dal dopoguerra si dedica alle illustrazioni e a tableau per edizioni rivolte all'infanzia, sopratutto per alleviare le pene degli orfani di Hiroshima e Nagasaki. Fra le opere più rappresentative: Shiranui (Fosforescenza, testo di Takashi Yoichi, 1970, Premio Kodanshaper le illustrazioni), Gawappa (Storia di un Kappa, testo di Takashi Yoichi, 1971, Premio Shogakkan per le illustrazioni).
Anche con Gawappa - storia di un Kappa (1971) Takashi Yoichi re-inventa la tradizione, intrecciando la classica rappresentazione dei folletti giapponesi dei fiumi, i kappa (in dialetto del Kyushu gawappa) appunto, con le proprie originalissime idee, per esempio spogliandoli dalla loro veste tetra e avvicinandoli a spiriti dello spazio infinito che vagano fra cielo e terra. É una storia dalle tinte delicate ma luminose, come pallido vermiglio del bocciolo dal quale, dopo mille anni di riposo, apparirà il prima gawappa e il violetto nebbioso di quello in cui, dopo cento anni di viaggi per i mari della terra e cento anni di peripezie tra i monti, tornerà per rinchiudersi. Tinte testuali riprese dalle meravigliose illustrazioni di Saito Hiroyuki. Takashi Yoic
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Casadeilibri
- Autore
- Takashi Yoichi
- ISBN
- 978888946611