In questo saggio Renato D'Antiga rileva un'opposizione esistente sin dalle origini nel Cristianesimo tra conoscenza e salvezza, opposizione che troverà soluzione nel movimento monastico con la pratica della deificazione. Dopo aver approfondito gli aspetti della filosofia del deserto, attuata con la fuga mundi, l'autore scorge all'alba del secondo millennio, i germi della sua negazione nella nascente ratio occidentale. Da qui, secondo D'Antiga, origina il processo, inizialmente lento, di desacralizzazione del mondo.
Renato D'Antiga nato a Venezia, specializzato nella storia e nella spiritualità dell'Oriente cristiano. Svolge attività teologica presso la Metropoli Ortodossa d'Italia, appartenente al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Ha scritto numerosi articoli di carattere culturale e scientifico.
- -5%
In questo saggio Renato D'Antiga rileva un'opposizione esistente sin dalle origini nel Cristianesimo tra conoscenza e salvezza, opposizione che troverà soluzione nel movimento monastico con la pratica della deificazione. Dopo aver approfondito gli aspetti della filosofia del deserto, attuata con la fuga mundi, l'autore scorge all'alba del secondo millennio, i germi della sua negazione nella nascente ratio occidentale. Da qui, secondo D'Antiga, origina il processo, inizialmente lento, di desacralizzazione del mondo.
Renato D'Antiga nato a Venezia, specializzato nella storia e nella spiritualità dell'Oriente cristiano. Svolge attività teologica presso la Metropoli Ortodossa d'Italia, appartenente al Patriarcato ecumenico di Cost
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Casadeilibri
- Autore
- D'Antiga Renato
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978888946658