Estratto dalla Prefazione
La prima idea di questo libro mi fu suggerita qualche anno fa dalla lettura del volume, ormai vecchio di un secolo, di Tullio Dandolo sul processo della Signora di Monza. Una rapida inchiesta presso numerose persone di una certa levatura mi persuase a tentare l'impresa, in quanto trovai in tutti il desiderio di conoscere qualcosa di più sul personaggio.
Con notevole sorpresa dovetti però scoprire come almeno il novanta per cento degli interpellati ignorasse totalmente il brano di Fermo e Lucia del Manzoni riferentesi appunto alla monaca: cosa per me del tutto inaspettata e che riscontrai in professori, in avvocati, in medici e perfino in studenti di belle lettere. Se il Manzoni è sempre vivo nelle coscienze italiane, come spiegare simile lacuna?
Ad ogni modo quest'ansia di «conoscere di più» potrebbe essere interpretata - se mi fosse consentito un minimo di ottimismo - in un'aspirazione ben più nobile di una semplice curiosità su una «sozzura claustrale», come qualcuno definì sbrigativamente l'episodio della monaca, e questo perché la Gertrude dei Promessi Sposi, sebbene trattata con profondità d'analisi, lascia insolute molte situazioni di natura affettiva e psicologica, che il rigorismo religioso e morale dell'autore ha ricusato con le famose parole: «La sventurata rispose», forse perché nella prima stesura, cioè in Fermo e Lucia, si era accorto con sgomento d'aver detto troppo.
Ora, se i casi di Gertrude sono quasi del tutto ignoti, figuriamoci come le vicende della storica Suor Virginia de Leyva possano essere conosciute, all'infuori della limitata cerchia dei cultori manzoniani che ha avuto modo di leggere il volume di Dandolo, considerato ormai una rarità bibliografica.
Constatati questi fatti, mi accorsi come il materiale documentario, offertomi appunto dal Dandolo, non solo fosse desolantemente incompleto, ma svisato a tal segno da risultare quasi inservibile ai fini di una ricostruzione seria del personaggio....
- -5%
Estratto dalla Prefazione
La prima idea di questo libro mi fu suggerita qualche anno fa dalla lettura del volume, ormai vecchio di un secolo, di Tullio Dandolo sul processo della Signora di Monza. Una rapida inchiesta presso numerose persone di una certa levatura mi persuase a tentare l'impresa, in quanto trovai in tutti il desiderio di conoscere qualcosa di più sul personaggio.
Con notevole sorpresa dovetti però scoprire come almeno il novanta per cento degli interpellati ignorasse totalmente il brano di Fermo e Lucia del Manzoni riferentesi appunto alla monaca: cosa per me del tutto inaspettata e che riscontrai in professori, in avvocati, in medici e perfino in studenti di belle lettere. Se il Manzoni è sempre vivo nel
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Dall'Oglio Editore
- Autore
- Mazzucchelli Mario
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 300000001205