L'Antico regime e la Rivoluzione, pubblicato per la prima volta nel 1856, rappresentò una svolta molto importante nello sviluppo della storiografia sulla Rivoluzione francese. Non è un libro di storia narrativa, come le grandi opere del Thiers, del Michelet e di altri storici liberali e democratici di poco precedenti, ma è un saggio sul problema delle origini della Rivoluzione e sui motivi per cui essa scoppiò in Francia e non in altri paesi d'Europa, che pure avevano istituzioni e situazioni politico-sociali simili a quelle della Francia. L'autore, allora molto noto sia per avere pubblicato venti anni prima un ampio studio su La democrazia in America, sia come uomo politico liberale animato da un cauto progressismo negli ultimi anni della Monarchia di Luglio e durante la Seconda Repubblica, fondò la sua trattazione su di una ricerca molto approfondita, mai effettuata prima di lui, dei documenti amministrativi e pubblicistici dell' Antico regime in Francia durante il secolo XVIII. Da questa ricerca egli trasse un' esposizione di eccezionale chiarezza, nella quale mise in luce non solo il sistema di governo dell'assolutismo francese, ma anche e soprattutto la struttura di classe della Francia prerivoluzionaria, nella quale indica con grande acume critico profonde contraddizioni interne. Questo libro è quindi anzitutto uno dei primi esempi di storia sociale, vista come sottofondo di un determinato sistema politico-amministrativo e del suo funzionamento e non attraverso una ricerca del meccanismo del sistema economico, a differenza di quanto doveva avvenire poco dopo sotto l'influenza di Marx, di cui Tocqueville non conobbe alcuno scritto. Particolarmente significative sono le analisi sulla nobiltà e sui motivi per cui essa era divenuta nell'ultima fase dell' Antico regime una classe parassitaria; sui contadini, dei quali Tocqueville mette in luce il peso crescente nel determinare la spinta rivoluzionaria; e le considerazioni sul pensiero illuministico e la funzione degli intellettuali nei loro legami con la situazione sociale. Sono temi questi più tardi ampiamente studiati e approfonditi dalle scuole storiografiche del secolo XX.
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L'Antico regime e la Rivoluzione, pubblicato per la prima volta nel 1856, rappresentò una svolta molto importante nello sviluppo della storiografia sulla Rivoluzione francese. Non è un libro di storia narrativa, come le grandi opere del Thiers, del Michelet e di altri storici liberali e democratici di poco precedenti, ma è un saggio sul problema delle origini della Rivoluzione e sui motivi per cui essa scoppiò in Francia e non in altri paesi d'Europa, che pure avevano istituzioni e situazioni politico-sociali simili a quelle della Francia. L'autore, allora molto noto sia per avere pubblicato venti anni prima un ampio studio su La democrazia in America, sia come uomo politico liberale animato da un cauto progressismo negli ultimi an
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rizzoli
- Autore
- De Tocqueville Alexis
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 300000001236