Questo canto non ha bisogno di tante spiegazioni introduttive, è l'esposizione aperta e sincera dei sentimenti avvertiti dal maestro di Dzog-chen Namkhai Norbu durante il viaggio che nell'agosto del 1988 egli ha compiuto insieme a un gruppo di persone della Comunità Dzog-chen. Il viaggio, che ha avuto per mèta il monte Kailash (Ti se), luogo sacro per i bonpo, i buddhisti e gli shivaiti, a causa di impedimenti e condizioni sfavorevoli ha subito una deviazione di molte migliaia di chilometri, per la durata di un mese. Durante questo periodo di difficoltà e privazioni trascorso quasi sempre in pullman, sembra che tutte le passioni, le limitazioni e la negatività della natura umana abbiano trovato il modo di venire a galla in maniera inconfondibile. Con estrema chiarezza e imparzialità le vediamo espresse in questo breve canto.
La traduzione dal tibetano è stata portata a termine grazie alla collaborazione dell'autore Chogyel Namkhai Norbu.
- -5%
Questo canto non ha bisogno di tante spiegazioni introduttive, è l'esposizione aperta e sincera dei sentimenti avvertiti dal maestro di Dzog-chen Namkhai Norbu durante il viaggio che nell'agosto del 1988 egli ha compiuto insieme a un gruppo di persone della Comunità Dzog-chen. Il viaggio, che ha avuto per mèta il monte Kailash (Ti se), luogo sacro per i bonpo, i buddhisti e gli shivaiti, a causa di impedimenti e condizioni sfavorevoli ha subito una deviazione di molte migliaia di chilometri, per la durata di un mese. Durante questo periodo di difficoltà e privazioni trascorso quasi sempre in pullman, sembra che tutte le passioni, le limitazioni e la negatività della natura umana abbiano trovato il modo di venire a galla in m
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Shang-Shung
- Autore
- Namkhai Norbu
- ISBN
- 978887834004