Ricerca avanzata

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

La Cucina del Rinascimento


€ 18,00
Quantità

introduzione degli autori.
pp. 190, Milano
data stampa: 2002
codice isbn: 978888698831

Lo scopo dichiarato del lavoro dei due autori era di effettuare "un adattamento delle antiche ricette rinascimentali tale da rendere i piatti realizzabili ancora oggi e in grado di corrispondere agli odierni orientamenti gastronomici, senza però tralasciare nulla di ciò che vi era di raffinato ed esotico nella cucina di allora." Con una ricerca durata due anni, attraverso innumerevoli prove e verifiche, non solo è stato ampiamente raggiunto lo scopo iniziale per la gioia di nuovi sperimentatori di curiosità gastronomiche, ma ne è scaturito un libro di interesse storico assolutamente particolare: la storia del Rinascimento europeo letta attraverso la storia della cucina. La fine del Medioevo, l'epoca della transizione, le nuove condizioni politiche, economiche e sociali, la tensione a/rinnovamento in tutti gli aspetti della cultura e della vita pubblica si riflettono in quello che, appunto, è stato definito il "rinascimento culinario" che ha attraversato l'intero continente e che, dall'Italia alla Francia, alla Germania, in ogni Paese con le sue specificità,' ha creato le basi della cucina moderna ed è capace di catturare anche gli odierni buongustai.

La cucina del Rinascimento
L'arte culinaria, che aveva raggiunto il suo apice nell'antica Grecia e nella Roma imperiale, era poi, in epoca medioevale, regredita notevolmente finché, a partire dal XIV secolo si verificò in Europa una vera e propria rinascita dell'arte gastronomica.
All'inizio soprattutto in Italia e successivamente in Francia, gli eruditi ripresero a studiare i vecchi libri di cucina come quelli di Apicio, che generazioni di monaci avevano
pazientemente ricopiato, mentre si recuperavano le ricette e i metodi di cottura dell'antica Roma con un inusitato piacere della sperimentazione. Il commercio con gli Arabi aveva portato nuovi ingredienti quali l'anice e il dattero, la melagrana e l'arancia amara, mentre la ricchezza consentiva di utilizzare tutti questi prodotti se non proprio con dovizia, almeno con sempre maggiore frequenza. I cuochi, poi, iniziarono a imitare la cucina araba seguendo le indicazioni dei loro signori, che avevano conosciuto l'ospitalità orientale a Damasco o ad Alessandria.
Dal Maestro Martino al suo "divulgatore", il Plàtina, al Messisbugo e finalmente allo Scappi ci fu un fiorire di nuovi testi di ricette elaborate per le cucine ducali e principesche, finalmente esposte per la prima volta sistematicamente e che subito ebbero grande diffusione anche in Francia, soprattutto da quando arrivò a Parigi la nuova regina, Caterina de' Medici, con il suo affascinante stile che impose subito intorno a sé.Va ricordato che oltre alle ricette e alle imbandigioni, Caterina portò con sé anche un oggetto, già rapidamente diffusosi prima a Firenze e poi in tutta Italia, che avrebbe rivoluzionato la tavola europea: la forchetta.
Questo libro vuole, attraverso le ricette più significative e ancora oggi attuali, testimoniare di questa Rinascita e della sua importanza per lo sviluppo della storia gastronomica e, quindi, anche della storia culturale europea.

Hans-Peter von Peschke è storico, giornalista e autore di numerosi volumi per l'infanzia.

Werner Feldmann è direttore del suono e cuoco appassionato. Entrambi, quando non sono ai fornelli, sono impegnati presso la Radio Svizzera DRS.

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.