Con il concetto di “reificazione” György Lukács ha descritto quella dinamica, mutuata dallo scambio delle merci tipico dell’era capitalista, che induce i soggetti a percepire anche le altre persone come oggetti. La teoria critica propone un’analisi più articolata del fenomeno della reificazione, intesa in una triplice dimensione: intersoggettiva (nel rapporto con gli altri), oggettiva (nel rapporto con il mondo) e soggettiva (nel rapporto con sé stessi). La proposta elaborata da Axel Honneth, che nasce da una serie di conferenze tenute nel 2005 all’Università di Berkeley, è il frutto di una reinterpretazione delle intuizioni di Lukács attraverso prospettive mutuate da Heidegger e da Dewey. La tesi centrale è che la reificazione avviene allorché, nella nostra relazione con il mondo, perdiamo la componente di un riconoscimento anteriore che sta alla base di ogni nostro conoscere. A partire da questo concetto di reificazione, riformulato nei termini della teoria del riconoscimento, è possibile gettare un ponte verso le problematiche della filosofia sociale. La reificazione intersoggettiva, ad esempio, è oggi prodotta da nuove pratiche – come la cancellazione della sostanza giuridica del contratto di lavoro o la riduzione delle caratteristiche del bambino a dati genetici, misurabili e manipolabili – che considerano le persone indipendentemente dal mondo vitale al quale appartengono, mentre l’autoreificazione (ossia il fare di sé stessi degli oggetti da osservare o da produrre in base a determinati criteri) è il frutto delle pratiche istituzionalizzate di presentazione di sé – i colloqui di lavoro o le procedure per la ricerca di un partner su internet offrono esempi istruttivi a questo riguardo.
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Con il concetto di “reificazione” György Lukács ha descritto quella dinamica, mutuata dallo scambio delle merci tipico dell’era capitalista, che induce i soggetti a percepire anche le altre persone come oggetti. La teoria critica propone un’analisi più articolata del fenomeno della reificazione, intesa in una triplice dimensione: intersoggettiva (nel rapporto con gli altri), oggettiva (nel rapporto con il mondo) e soggettiva (nel rapporto con sé stessi). La proposta elaborata da Axel Honneth, che nasce da una serie di conferenze tenute nel 2005 all’Università di Berkeley, è il frutto di una reinterpretazione delle intuizioni di Lukács attraverso prospettive mutuate da Heidegger e da Dewey. La tesi cen
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Meltemi
- Autore
- Honneth Axel
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978888353580