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Questo volumetto è una raccolta di lezioni e conferenze nelle quali Yeshayahu Leibowitz espone il concetto di fede "fine a se stessa" contrapposto a quello di fede "non fine a se stessa" ma al servizio dell'uomo. Per fare ciò egli descrive e commenta la fede di cinque personaggi che hanno improntato di sé la storia millenaria della fede ebraica, da nostro padre Abramo a Moshé Chayyim Luzzatto. Con quel suo stile logicamente rigoroso ma non per questo meno vivace e convincente, ci presenta entrambi i tipi di fede come parte integrante del patrimonio religioso e comportamentale ebraico, ma prende chiara posizione in favore del primo tipo, dimostrando che esso permea tutti e cinque i libri presi in esame, compreso quello così (apparentemente) nichilista di Qohelet. E non mancano in questo percorso momenti umanissimi e commoventi, come quello in cui Abramo si incammina insieme al figlio verso il sacrificio o quello in cui Giobbe, rimasto privo di tutto, rivolge a Dio domande angosciose e sempre attuali sull'essenza della giustizia divina.