Carrello
II termine «archeologia» è inteso, in questi scritti di uno dei maggiori archeologi viventi, nel suo significato tradizionale di «storia dell'arte greca e romana» e non in guello, più generico, di ricerca degli aspetti materiali di civiltà passate per mezzo dello scavo. Da ciò l'interesse largamente culturale della raccolta. Problemi vitali come quelli del rapporto fra l'arte classica e i nostri tempi - che presuppongono la ricerca di una nuova interpretazione dell'arte antica, liberata dagli schemi neoclassici - e quelli della crisi e del rinnovamento dell'umanesimo nel disfacimento generale della cultura tradizionale, formano l'argomento dei saggi raccolti nella prima parte. La seconda parte comprende saggi di carattere storico-artistico, sempre resi vivi da una continua problematica metodologica, mentre gli scritti della terza parte hanno carattere più specialistico e sono relativi, soprattutto, all'arte della tarda antichità giungendo fino ai margini dell'età bizantina, Un libro vivo, ricco di spunti polemici e di prospettive storiche; un libro, nonostante l'eterogeneità degli argomenti, saldamente unitario ed organico nel quale si rispecchia vivamente la personalità dell'autore.