È una specialità di Guido Piovene l'avere sempre intrecciato tra loro due filoni: quello dei romanzi, dal primo, Lettere di una novizia, al più recente, Le stelle fredde, e quello dei saggi e dei libri di viaggio. Sono famosi il De America, il Viaggio in Italia e Madame la France.
L'Europa semilibera nasce da un viaggio compiuto in quasi tutte le nazioni dell'Europa occidentale, a più riprese, tra il 1969 e il 1972, per il giornale « La Stampa ». Sul giornale uscì allora una serie d'articoli. Nel libro però quegli scritti appaiono non soltanto aggiornati, ma rimpastati, arricchiti, rielaborati. Del taglio giornalistico rimane solo quanto occorre perché il testo non perda la freschezza iniziale.
Si ha così un'analisi dell'Europa occidentale quanto mai viva e sconcertante. La capacità d'indagine dell'Autore, la sua acutezza, evidenti in tutta la sua opera narrativa, non vengono meno nella cronaca di questo itinerario complesso. Come introdotto da una guida che lo avvia effettivamente alla conoscenza di ogni Paese, il lettore è portato ad afferrare i connotati sociopolitici, le caratteristiche psicologiche, le contraddizioni, le carenze e gli umori delle nazioni europee, radiografate con lo sguardo di un osservatore attentissimo ai costumi degli uomini e alle loro istituzioni. Metamorfosi giovanile, tradizioni e innovazioni culturali, sviluppo industriale, economia, MEC, razionalismo sessuale, problemi religiosi sono tra i temi fondamentali. Al di qua della vecchia cortina, Europa semilibera, perché anche qui la libertà è dimezzata: lo è nelle repressioni, lo è nei tentativi di ascesa troppo assoluta. La libertà si risolve così in una conquista privata, si rivela una qualità puramente interiore.
Il discorso di Piovene non è soltanto politico; pur concedendo spazio all'esame dei modelli civili, egli vuole penetrare una realtà più segreta, cogliere la sostanza morale, la disponibilità di un popolo. Ecco, quindi, un Paese differenziarsi dall'altro, ai vari livelli culturali, offrirsi a un giudizio diverso che attesta la relatività della condizione umana. Pare quasi che questi Stati, apparentati da legami storico-geografici, siano oggi privi di un comune denominatore. La domanda: si farà l'Europa?, nel testo di Piovene diventa secondaria. La sua vera domanda è invece: l'Europa ha ancora qualcosa da dire, può essere creduta e amata? Intorno a questo nucleo si vedono ed ascoltano uomini e donne d'ogni genere, e specialmente quel brusio di umanità varia, che soltanto un grande scrittore sa rendere nella sua prosa.
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È una specialità di Guido Piovene l'avere sempre intrecciato tra loro due filoni: quello dei romanzi, dal primo, Lettere di una novizia, al più recente, Le stelle fredde, e quello dei saggi e dei libri di viaggio. Sono famosi il De America, il Viaggio in Italia e Madame la France.
L'Europa semilibera nasce da un viaggio compiuto in quasi tutte le nazioni dell'Europa occidentale, a più riprese, tra il 1969 e il 1972, per il giornale « La Stampa ». Sul giornale uscì allora una serie d'articoli. Nel libro però quegli scritti appaiono non soltanto aggiornati, ma rimpastati, arricchiti, rielaborati. Del taglio giornalistico rimane solo quanto occorre perché
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Arnoldo Mondadori Editore
- Autore
- Piovene Guido
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 300000000951