Nel periodo intercorso fra le due guerre e nell'immediato dopoguerra tutte le malattie mentali si sono riacutizzate o forse si sono imposte all'attenzione del clinico con maggiore insistenza e lo studio delle psicosi e psiconevrosi ha fatto considerevoli progressi: in particolare lo studio delle nevrosi, che, in forma più o meno intensa, più o meno grave e compromettente per la vita di relazione, dilagano nelle nuove generazioni e sono oggetto dell’attenzione dei clinici e persino degli scrittori e dei cineasti, quando non addirittura della magistratura. Un particolare rilievo va dato qui al campo delle perversioni sessuali, argomento su cui gravava il velo ipocrita e pietoso ad un tempo delle convenzioni e del pudore. La sola terapia impostasi e verificatasi efficace è la psicoanalisi così come fu formulata, alla fine del secolo scorso da Sigmund Freud. La psicoanalisi, opera di un solo scienziato, che ebbe in seguito numerosi allievi e seguaci, numerosi sostenitori e miriadi di denigratori più o meno informati e a conoseenza dell'argomento, come sempre avviene, la psicoanalisi, oltre ad aver permesso incontestabili effetti terapeutici, ha investito le idee e le opinioni del pubblico in modo tale che oggi ognuno di noi, a sua insaputa, parla in termini psicoanalitici e si serve di concetti psicoanalitici. La terapia delle nevrosi in genere e in particolare delle perversioni, abbisogna di un trattamento delicatissimo ed eseguito da persone, da clinici per intenderci, scrupolosissimamente preparati, con tirocinio di parecchi anni sulla scorta di letture e ricerche, di studi ed informazioni adeguati. Ora in Italia mancava appunto un compendio di casi clinici sul tema delle perversioni, della loro psicodinamica e terapia. Ed è anche la prima volta nella storia della psichiatria che diversi autori mettono in comune i risultati delle loro ricerche, in un volume estremamente utile e interessante sul trattamento delle perversioni. Accanto al nome ormai celebre di Franz Alexander si trovano qui quelli di altri quindici eminentissimi analisti americani; e tutte le loro esperienze cliniche, le storie di questi casi clinici, le conclusioni che ne traggono, costituiscono un'opera unitaria e con un filone logico ben definito, che non ha né la forma né la schematicità del trattato, ma piuttosto il carattere del libro vivo, drammatico, che ha il valore della novità, se non addirittura della scoperta. È interessante infine osservare come le conclusioni, cui addivengono i singoli autori, la cui fama è da tempo assodata nel mondo della psichiatria e nei congressi scientifici, mostrino, sulla scorta delle varie, singole esperienze, un accordo pressoché perfetto, prova insomma e della serietà dell'indagine condotta e della giustezza dei presupposti, cioè dell'impianto teorico freudiano da cui sono partiti. È un libro vario e avvincente, alla portata di tutti, ma che sarà anche di indiscussa utilità per il clinico e l'analista.
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Nel periodo intercorso fra le due guerre e nell'immediato dopoguerra tutte le malattie mentali si sono riacutizzate o forse si sono imposte all'attenzione del clinico con maggiore insistenza e lo studio delle psicosi e psiconevrosi ha fatto considerevoli progressi: in particolare lo studio delle nevrosi, che, in forma più o meno intensa, più o meno grave e compromettente per la vita di relazione, dilagano nelle nuove generazioni e sono oggetto dell’attenzione dei clinici e persino degli scrittori e dei cineasti, quando non addirittura della magistratura. Un particolare rilievo va dato qui al campo delle perversioni sessuali, argomento su cui gravava il velo ipocrita e pietoso ad un tempo delle convenzioni e del pudore. La sola terapia impostasi e verificata
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Parenti
- Autore
- ISBN
- 900000004238