Ricostruendo le memorie dell'imperatore romano, Marguerite Yourcenar ha voluto ce rifare dall'interno quello che gli archeologi del secolo scorso hanno fatto dall'esterno».
Ne risulta così un libro che è al tempo stesso un romanzo, un saggio storico, e un'opera di poesia.
Giudicando la propria vita di uomo e l'opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell'umano, ereditato dai Greci, gli fa capire l'importanza di pensare e di servire sino alla fine. ce Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo», dice questo personaggio che porta su di se i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l'intelligenza e la volontà.
Le Memorie di Adriano che,apparse nel 1951 , stanno conoscendo un successo ininterrotto, sono illuminate dai «Taccuini di appunti», momenti di autobiografia, pause emotive e slanci in un lavoro creativo appassionante fino all'identificazione.
Questa nuova edizione è inoltre arricchita da un saggio in cui Lidia Storoni Mazzolani, traduttrice d'eccezione del romanzo, racconta la storia della sua amicizia con la Yourcenar, nata lavorando insieme alla versione italiana.
Nata a Bruxelles nel 1903 da padre francese e madre belga, Marguerite de Crayencour ha cominciato a pubblicare poesie e brevi prose nel 1921 , firmando con lo pseudonimo di Marguerite Yourcenar, anagramma dei suo vero nome. Il suo primo romanzo, Alexis o il trattato della lotta vana, è del 1929. Seguono anni di viaggi in Europa e negli Stati Uniti, paese in cui si trasferisce nel 1939. Tornata in Europa negli anni '50, pubblica Memorie di Adriano, considerato il suo capolavoro, che Einaudi traduce nel 1963.
Nel 1974 pubblica il primo volume della storia della sua famiglia, Care memorie, di cui Archivi del Nord costituisce il seguito cronologico. Nel 1981 viene eletta, prima e unica donna, tra gli «Immortali» dell'«Académie Française», che peraltro non frequenta, continuando ad alternare i suoi viaggi· con lunghi soggiorni a Mount Desert, sulla costa atlantica degli Stati Uniti, dove ha la sua casa, e dove si spegne il17 dicembre 1987. Aveva appena terminato il terzo capitolo dell'autobiografia famigliare, Quoi, l'Éternité?, in preparazione presso Einaudi, che ha anche tradotto un volume di racconti, Come l'acqua che scorre, e una raccolta di saggi, Il Tempo, grande scultore.
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Ricostruendo le memorie dell'imperatore romano, Marguerite Yourcenar ha voluto ce rifare dall'interno quello che gli archeologi del secolo scorso hanno fatto dall'esterno».
Ne risulta così un libro che è al tempo stesso un romanzo, un saggio storico, e un'opera di poesia.
Giudicando la propria vita di uomo e l'opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell'umano, ereditato dai Greci, gli fa capire l'importanza di pensare e di servire sino alla fine. ce Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo», dice questo personaggio che porta su di se i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l'intelligenza e la volontà.
Le Memorie di Adriano che
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Einaudi
- Autore
- Yourcenar Marguerite
- ISBN
- 978880660011