A cura di Mario Colucci, e frutto dei contributi di diversi studiosi nel campo della salute mentale, questo volume si propone di stimolare la riflessione critica e l'invenzione collettiva di nuove pratiche di cura e di emancipazione sociale.
Che cos’è la salute mentale? riformula la domanda provocatoria che Franco Basaglia poneva quasi sessant’anni fa in un celebre libro a proposito della psichiatria attraverso un approfondimento genealogico e le prospettive critiche necessarie per analizzare i problemi del presente: la medicalizzazione pervasiva della sofferenza e l’inflazione delle categorie diagnostiche, la psichiatria concepita come neuroscienza applicata che sottovaluta i determinanti sociali di salute, la relazione terapeutica ristretta in protocolli e linee guida, la sopravvivenza delle istituzioni totali e il controllo esercitato da quelle comunitarie sulle marginalità devianti, il divario di risorse nei vari paesi del mondo e le ipocrisie dei modelli di salute mentale globale, la persistenza di stigma e pregiudizi e i trattamenti che calpestano i diritti delle persone e ignorano le loro esperienze di malattia, l’impoverimento umano e culturale dei luoghi dell’assistenza e la deriva aziendalista delle organizzazioni sanitarie nella stagione del neoliberalismo.
Mario Colucci è psichiatra, direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Udine. Psicoanalista, è membro della Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo Lacaniano. Insegna presso l'Università di Trieste e l'Istituto per la Clinica dei Legami Sociali di Venezia. È redattore della rivista «aut aut». Con Pierangelo Di Vittorio ha pubblicato Franco Basaglia. Pensiero, pratiche, politica (nuova ed. Meltemi 2024) e Franco Basaglia. Un intellettuale nelle pratiche (Feltrinelli 2024).