Un pamphlet, straordinario per effi cacia e sinteticità: è l’ultima opera del grande antropologo del sacro Julien Ries. Riprendendo l’intuizione del grande studioso Yves Coppens, secondo il quale l’«homo habilis ha plasmato la prima cultura e sapeva che stava creando », Ries esamina una questione di rilievo: «l’homo religiosus della preistoria è consapevole della propria religiosità?».
Attraverso un percorso che studia l’evolversi della coscienza religiosa dall’uomo arcaico a quello dell’Egitto faraonico, si evidenzia come l’uomo «religioso» e «simbolico» sia storicamente legato al sacro e si trovi all’origine di tutte le civiltà.
- -5%
Un pamphlet, straordinario per effi cacia e sinteticità: è l’ultima opera del grande antropologo del sacro Julien Ries. Riprendendo l’intuizione del grande studioso Yves Coppens, secondo il quale l’«homo habilis ha plasmato la prima cultura e sapeva che stava creando », Ries esamina una questione di rilievo: «l’homo religiosus della preistoria è consapevole della propria religiosità?».
Attraverso un percorso che studia l’evolversi della coscienza religiosa dall’uomo arcaico a quello dell’Egitto faraonico, si evidenzia come l’uomo «religioso» e «simbolico» sia storicamente legato al sacro e si trovi all’origine di tutte le civiltà.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Jaca Book
- Autore
- Disponibilità
- 3 Libri
- ISBN
- 978881641231