«Theofano rimane, per sempre, una vera sovrana. Una giovane donna che ha dovuto affrontare un destino straordinario, cui non era stata preparata» – Réginald Grégoire
Dalla corte di Bisanzio alle foreste germaniche: nell’aprile del 972 la principessa bizantina Theofano (958-991), porfirogenita (nata nella porpora), sposa l’erede al trono del Sacro Romano Impero, Ottone II (955-983). Già Carlo Magno aveva sognato, quasi due secoli prima, un incontro tra Oriente e Occidente nel progetto di un’unione matrimoniale con Irene, imperatrice bizantina. Sarà invece la giovane principessa educata a Costantinopoli, che le fonti ci descrivono colta e di elegante aspetto, a riunire per breve tempo i due mondi.
Alla corte germanica, sempre in viaggio, Theofano portò la propria cultura, la devozione cristiana e la raffinata educazione, il sentimento del potere come vocazione e dovere, con le sue difficoltà e le sue asprezze (come quell’appellativo, «la greca», sussurrato con diffidenza dai cortigiani). Al marito darà cinque figli, tra i quali l’erede al trono e futuro imperatore Ottone III; il quale, educato secondo i princìpi dell’umanesimo bizantino e della tradizione classica, sognerà un’utopica restaurazione imperiale sul colle romano del Palatino.