«Questo libro nasce dall'incontro tra la passione per i viaggi e quella per il mito», scrive Giuseppe Conte nell'introduzione. Così l'isola di Aran, allargo delle coste irlandesi, schiude l'accesso agli dèi e )lgli eroi celtici; le arcadi, al largo di quelle scozzesi, risuonano ancora delle armi e dei canti di Odino; e a Pafos, nell'isola di Cipro, ancora splende la luce in cui i Greci videro Afrodite. Così in Egitto gli angeli delle moschee islamiche al Cairo precedono le dinastie solari della valle del Nilo; l'India del Sud diventa il tempio vivente di un numero sterminato di divinità; e infine a Taos, nel New Mexico, gli indiani d'America ereditano nella loro fraternità fiera il culto arcaico del Grande Mistero. In questi viaggi, compiuti tra il 1981 e il 1989, Conte riscopre il mito non come fossile del passato, ma come energia spirituale che attraversa il presente e che consente all'uomo di conoscere le sue origini, la divinità della natura, il destino dell'anima. Tutto qui diventa narrazione: dagli accattivanti e affabili indugi sui dettagli logistici agli incontri che illuminano la reincarnazione dei miti in forme politicamente violente, come il terrorismo irlandese o i conflitti ciprioti. Ma questi viaggi sono anche incontri, ideali e umani, con poeti e studiosi che ricreano o evocano i miti; e sono soprattutto discese dentro quel Sé in cui ritroviamo il contatto primordiale con gli altri.
Una prosa misurata, intensa, nitida accompagna il lettore in questi viaggi ; affascinanti. E se «viaggiare è inseguire dèi sconosciuti», la sua sensazione alla fine è di averli avvicinati e amati.
Giuseppe Conte è nato in Liguria nel 1945, e oggi abita per lo più a Capo Berta. Ha scritto libri di critica: La metafora barocca (1972) e Il mito giardino (1990); libri di poesia: L'ultimo aprile bianco (1979), L'Oceano e il Ragazzo (1983), Le stagioni (1988), e romanzi: Primavera incendiata (1980), Equinozio d'autunno (1987), I giorni della Nuvola (1990) e ha tradotto Blake, Shelley, Lawrence e Whitman.
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«Questo libro nasce dall'incontro tra la passione per i viaggi e quella per il mito», scrive Giuseppe Conte nell'introduzione. Così l'isola di Aran, allargo delle coste irlandesi, schiude l'accesso agli dèi e )lgli eroi celtici; le arcadi, al largo di quelle scozzesi, risuonano ancora delle armi e dei canti di Odino; e a Pafos, nell'isola di Cipro, ancora splende la luce in cui i Greci videro Afrodite. Così in Egitto gli angeli delle moschee islamiche al Cairo precedono le dinastie solari della valle del Nilo; l'India del Sud diventa il tempio vivente di un numero sterminato di divinità; e infine a Taos, nel New Mexico, gli indiani d'America ereditano nella loro fraternità fiera il culto arcaico del Grande Mistero. In questi viagg
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Arnoldo Mondadori Editore
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978880434508