Il quarto viaggio intorno al mondo di Erich von Daniken lo ha portato a Ceylon, a Singapore, nelle isole della Malaysia, nell'isola Guam, a Ponape (nelle Caroline) in Nuova Zelanda, nell'Isola di Pasqua, a Formosa, in Cile, in Brasile, in Ecuador, in Colombia, nel San Salvador e in molti degli Stati Uniti, con un percorso complessivo di 123.000 km.
Daniken ha voluto essere « sul posto» ovunque le leggende, gli indizi, i sospetti accennassero a quelle «tracce» la cui ricerca lo occupa ormai da anni. In Ecuador si snoda per molti chilometri una rete di gallerie sotterranee, certamente di origine non naturale; alla profondità media di 230 m, sale, corridoi, cunicoli, formano un vero labirinto, che soltanto ora è stato esplorato e fotografato.
A Cuenca, Daniken ha visto i tesori delle più antiche civiltà sudamericane: misteriosi oggetti d'oro massiccio, che secondo il grande americanista Miloslav Stingl, costituiscono «la più grande scoperta nel settore archeologico, dopo quella di Troia».
A Nan Madol, nelle Caroline, la leggendaria città su un'isola, Daniken ha trovato tracce di una rete di gallerie che si spinge, per molti chilometri al di sotto del mare, forse collegando il luogo ad altre isole.
In Cina sono moltissime le tracce di una possibile visita di intelligenze aliene nel passato: i miti, gli ultimi reperti di un'archeologia a noi occidentali quasi sconosciuta, gli stessi dati antropologici rivelano straordinarie «somiglianze » con le conquiste della più moderna tecnologia.
In Brasile, Daniken ha voluto « vedere » le leggendarie Sette Città e sempre restando nell'inferno verde della giungla amazzonica, ha avuto modo di avvicinare alcune comunità indie tuttora intoccate dalla civiltà per raccogliere tracce ancora vitali di tradizioni senza tempo. Il passato di tutte queste popolazioni sembra essere stato incredibilmente simile al nostro presente e forse più ancora di quello che crediamo possa essere il nostro futuro.
In base a tutte le testimonianze raccolte, Daniken traccia una possibile «storia del mondo» nella quale, quasi inaspettatamente, vediamo conciliarsi tutte le incongruenze che l'archeologia ufficiale troppo spesso ci presenta: è una storia che coinvolge tutta l'umanità e, oltre, tutto il complesso ma straordinariamente ordinato apparato del cosmo, permettendo di individuare, in un passato vertiginosamente lontano, un'origine comune a tutti i mondi, il vero Seme dell'Universo.
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Il quarto viaggio intorno al mondo di Erich von Daniken lo ha portato a Ceylon, a Singapore, nelle isole della Malaysia, nell'isola Guam, a Ponape (nelle Caroline) in Nuova Zelanda, nell'Isola di Pasqua, a Formosa, in Cile, in Brasile, in Ecuador, in Colombia, nel San Salvador e in molti degli Stati Uniti, con un percorso complessivo di 123.000 km.
Daniken ha voluto essere « sul posto» ovunque le leggende, gli indizi, i sospetti accennassero a quelle «tracce» la cui ricerca lo occupa ormai da anni. In Ecuador si snoda per molti chilometri una rete di gallerie sotterranee, certamente di origine non naturale; alla profondità media di 230 m, sale, corridoi, cunicoli, formano un vero labirinto, che soltanto ora è stato esplorato e fotogra
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Ferro Edizioni
- Autore
- Von Däniken Erich
- ISBN
- 7679