«In nome del bene e per fare il bene, si è ucciso e torturato “uomini di bene”, li si è privati della libertà e della dignità, li si è offesi e derubati, li si è cacciati dalle loro case e dai loro paesi, li si è considerati maghi e streghe, demoni ed eretici, condannati a morire arsi vivi tra maledizioni e insulti, su roghi preparati da mani devote che non desideravano altro che il bene dei condannati stessi». Argomento del libro è il rapporto tra il “peccato” e la “sofferenza”, un rapporto molto stretto che però ha portato la Chiesa a occuparsi più del peccato che della sofferenza umana. La storia si ripete e i professionisti del bene continuano a fare vittime. Uno strumento è il moralismo imposto dalla Chiesa, più interessata all’obbedienza di facciata che non alla felicità degli uomini.
- -5%
«In nome del bene e per fare il bene, si è ucciso e torturato “uomini di bene”, li si è privati della libertà e della dignità, li si è offesi e derubati, li si è cacciati dalle loro case e dai loro paesi, li si è considerati maghi e streghe, demoni ed eretici, condannati a morire arsi vivi tra maledizioni e insulti, su roghi preparati da mani devote che non desideravano altro che il bene dei condannati stessi». Argomento del libro è il rapporto tra il “peccato” e la “sofferenza”, un rapporto molto stretto che però ha portato la Chiesa a occuparsi più del peccato che della sofferenza umana. La storia si ripete e i professionisti del bene continuano a fare vittim
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Fazi
- Autore
- Castillo José Maria
- ISBN
- 978886411570