Nell'anno 800 Carlomagno veniva incoronato dal papa, «a Deo coronatus ... imperator Romanum gubernans imperium», e dodici anni più tardi era riconosciuto dalla corte di Costantinopoli.
Nel corso di trent'anni l'imperatore del «Sacro Romano Impero», il successore degli imperatori d'Occidente, aveva esteso
il Regnum Francorum all'Italia longobarda, alla Germania sassone, al medio Danubio. Ma, oltre che di conquista, la sua fu opera di consolidamento e di riforme: rese i doveri di corte meno onerosi, realizzò una rete sicura di vie commerciali, stabilì sulla base dell'argento il valore monetario corrente, organizzò un corpo di «missi dominici» perché controllassero gli abusi locali, ristrutturò il sistema del latifondo nobiliare attraverso un maggiore controllo imperiale. Uomo di complessa personalità, Carlomagno aveva profonda indole religiosa e nello stesso tempo era capace di sentimenti forti e prepotenti. Benché dotato di poca cultura, seppe bene intendere le condizioni in cui essa versava, e la promosse e diffuse fondando scuole monastiche in tutto l'impero. I manoscritti miniati, gli avori incisi, i gioielli, I mosaici, i monumenti architettonici rappresentano il grande patrimonio che ci fa parlare, appunto, di Rinascimento carolingio. Ma le carenze esistenti nel precario equilibrio tra le incertezze dell'amministrazione centralizzata e le pressioni esercitate dal governi periferici dovevano minare le basi del complesso organismo imperlale e risolversi nel feudalesimo. Il governo decentrato pluristatale sotto la superiore giurisdizione imperiale rimase quindi solo un tentativo, il grande intento europeo di Carlomagno.
Jacques Boussard è professore presso la facoltà di Lettere e di Scienze Umane dell'università di Poitiers.
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Nell'anno 800 Carlomagno veniva incoronato dal papa, «a Deo coronatus ... imperator Romanum gubernans imperium», e dodici anni più tardi era riconosciuto dalla corte di Costantinopoli.
Nel corso di trent'anni l'imperatore del «Sacro Romano Impero», il successore degli imperatori d'Occidente, aveva esteso
il Regnum Francorum all'Italia longobarda, alla Germania sassone, al medio Danubio. Ma, oltre che di conquista, la sua fu opera di consolidamento e di riforme: rese i doveri di corte meno onerosi, realizzò una rete sicura di vie commerciali, stabilì sulla base dell'argento il valore monetario corrente, organizzò un corpo di «missi dominici» perché controllassero gli abusi locali, ristrutturò il sistema del latifondo nobiliare attraverso un magg
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Saggiatore
- Autore
- Boussard Jacques
- ISBN
- 900000005992