L’America latina fu conquistata e successivamente scoperta. La ricostruzione della storia di un pueblo maya fra la fine del XV secolo e l’inizio del XIX ci fa scoprire attraverso quali dinamiche gli indios sono stati in grado di rielaborare la propria identità culturale dopo il lungo trauma della conquista. Questa rielaborazione fu il frutto dell’interazione con gli altri attori – il clero secolare e regolare, la Corona, la burocrazia reale e i coloni – e con la propria tradizione.
La dimensione religiosa e simbolica appare decisiva e paradossale: attraverso istituzioni tipicamente spagnole – la parrocchia, la confraternita e poi il municipio – il pueblo rifonda la propria identità.
Con il recupero della dimensione collettiva gli indios possono fronteggiare l’inesorabile avanzata della frontiera spagnola, per contendere ai coloni spagnoli le terre, le acque e i simboli. E possono contestare alla propria élite l’arrendevolezza politica, gli arricchimenti, l’indebolimento della struttura comunitaria e dei suoi codici. Sino a una notte buia e tempestosa dell’ottobre del 1762 quando…
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L’America latina fu conquistata e successivamente scoperta. La ricostruzione della storia di un pueblo maya fra la fine del XV secolo e l’inizio del XIX ci fa scoprire attraverso quali dinamiche gli indios sono stati in grado di rielaborare la propria identità culturale dopo il lungo trauma della conquista. Questa rielaborazione fu il frutto dell’interazione con gli altri attori – il clero secolare e regolare, la Corona, la burocrazia reale e i coloni – e con la propria tradizione.
La dimensione religiosa e simbolica appare decisiva e paradossale: attraverso istituzioni tipicamente spagnole – la parrocchia, la confraternita e poi il municipio – il pueblo rifonda la propria identità.
Con il recupero della dimensi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rubbettino
- Autore
- Pompejano Daniele
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978884981052