Mircea Eliade (1907-1986) è il massimo storico delle religioni del XX secolo.
Romeno, raro esempio di capacità di padroneggiare culture e linguaggi mitologici differenti, dalla Grecia antica all'Australia aborigena, ci ha lsaciato un vero e proprio "sistema ermeneutico" che consente di comprendere in profondità l'esperienza religiosa dell'umanità, fino ai nostri anni di apparente secolarizzazione.
Ma Eliade è anche stato uno studioso della Tradizione.
Questo saggio illumina la rete completa dei suoi rapporti con i grandi Autori tradizionalisti del XX secolo: il francese convertito all'Islam René Guénon (1886-1951), l'indù Ananda k. Coomaraswamy (1877-1947) e l'italiano Julius Evola (1898-1974), e la fecondità di un dibattito culturale durato decenni che ha formato la visione del mondo non solo dello stesso Eliade, ma di una buona parte della contemporanea riscoperta del Sacro.
Lara Sanjakdar (Treviso 1976), ha conseguito il titolo di dottore in Filosofia presso L'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi sui concetti di tempo ed eternità in Mircea Eliade. Ha pubblicato in Italia e in Romania vari articoli e saggi su Eliade e sulla mitologia europea e indiana
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Mircea Eliade (1907-1986) è il massimo storico delle religioni del XX secolo.
Romeno, raro esempio di capacità di padroneggiare culture e linguaggi mitologici differenti, dalla Grecia antica all'Australia aborigena, ci ha lsaciato un vero e proprio "sistema ermeneutico" che consente di comprendere in profondità l'esperienza religiosa dell'umanità, fino ai nostri anni di apparente secolarizzazione.
Ma Eliade è anche stato uno studioso della Tradizione.
Questo saggio illumina la rete completa dei suoi rapporti con i grandi Autori tradizionalisti del XX secolo: il francese convertito all'Islam René Guénon (1886-1951), l'indù Ananda k. Coomaraswamy (1877-1947) e l'italiano Julius Evola (1898-1974), e la fecondi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Cerchio
- Autore
- Sanjakdar Lara
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978888474299