Perché esiste il dolore? Qual è il senso profondo di un disagio, di un disturbo, di una malattia? Il mondo occidentale è da sempre alla ricerca delle cause che determinano ogni avvenimento; non sorprende che anche il campo della psicologia abbia visto e veda in motivi "storici", ben identificabili (un lutto, un abbandono, un trauma o al contrario l'attesa di un evento carico di aspettative: un matrimonio, un nuovo lavoro, un trasferimento…) l'origine dei nostri malesseri. In questa prospettiva la cura e la guarigione non possono che passare attraverso uno sguardo rivolto al passato oppure al futuro. Ma se l'anima dell'uomo vive nel presente, che senso può avere cercare in ciò che è accaduto ieri o in quel che verrà domani il senso del nostro stato d'animo?
Un fatto è certo: fino a che rimaniamo nel mondo delle cause "produrremo" una psicologia della superficie e non potremo mai sondare davvero la nostra anima, la "sede" delle forze innate e primordiali che ci abitano (quelle che i greci chiamarono Dei) e che sono ad un tempo causa e soluzione di tutti i nostri disagi. In questo libro Vittorio Caprioglio, psicoterapeuta e Vice Direttore di Riza Psicosomatica, illustra il senso di una psicoterapia disinteressata alla storia, alle cause, alle ragioni e ai progetti del nostro "io", per concentrarsi sul significato cosmico del nostro essere nel mondo, sul funzionamento dell'anima, intesa in senso laico come la forza interiore capace di trasformare il fiore in frutto, l'essere inconsapevole in un "uomo nuovo", armonico con se stesso e con le leggi che regolano il funzionamento di tutto il cosmo.
Scriveva Albert Einstein: "Viviamo in un'epoca nella quale occorre più energia per superare un pregiudizio che per spezzare un atomo". Si riferiva al fatto che la più grande delle convinzioni illusorie dell'uomo moderno é la certezza di dover capire, dirigere, controllare la vita e non accettarla così come avviene. Non sopportiamo più i lati oscuri e indecifrabili dell'esistenza, il suo essere sovente misteriosa e sfuggente. Al contrario, proprio l'accettazione di questa inafferrabilià è la precondizione fondamentale per avvicinarci davvero all'autenticità dell'uomo e alla profondità cosmica della sua anima.
Vittorio Caprioglio è medico psicoterapeuta e direttore dell'Istituto Riza di medicina psicosomatica. Autore di numerosi saggi sui temi della comunicazione e della psicosomatica, si occupa della formazione degli psicoterapeuti presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico. Dirige anche la suola di Formazione in Naturopatia dell'Istituto Riza.
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Perché esiste il dolore? Qual è il senso profondo di un disagio, di un disturbo, di una malattia? Il mondo occidentale è da sempre alla ricerca delle cause che determinano ogni avvenimento; non sorprende che anche il campo della psicologia abbia visto e veda in motivi "storici", ben identificabili (un lutto, un abbandono, un trauma o al contrario l'attesa di un evento carico di aspettative: un matrimonio, un nuovo lavoro, un trasferimento…) l'origine dei nostri malesseri. In questa prospettiva la cura e la guarigione non possono che passare attraverso uno sguardo rivolto al passato oppure al futuro. Ma se l'anima dell'uomo vive nel presente, che senso può avere cercare in ciò che è accaduto ieri o in quel che verrà domani
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Riza
- Autore
- Caprioglio Vittorio
- ISBN
- 978887071175