Gregorio di Nissa con Basilio il Grande e Gregorio Nazianzeno forma la triade dei cosiddetti «Cappadoci», strenui difensori del credo di Nicea contro il dilagante arianesimo (sec. IV) e sistematori in certo modo definitivi del dogma della Trinità. Teologo, esegeta, autore ascetico, oratore efficace, negli ultimi decenni Gregorio ha richiamato la costante attenzione degli studiosi alla riscoperta del suo vigoroso pensiero.
Il presente volume contiene tre scritti tra i più importanti (assieme al De virginitate) del Nisseno: Il fine cristiano; La professione cristiana; La perfezione cristiana.
Il primo (De instituto christiano) traccia il profilo ideale del monaco, e tuttavia vale come documento di portata universale. Tratta di quattro temi fondamentali: la perfezione sta nell'imitazione di Cristo realizzata nell'equilibrio tra la grazia di Dio e lo sforzo dell'uomo; i due vizi principali da evitare sono la vanagloria e l'orgoglio; occorre dotarsi di umiltà e abnegazione, di rinuncia al proprio io; infine, la preghiera è «il corifeo delle virtù», in quanto è tramite essa che chiediamo le rimanenti virtù a Dio.
La professione cristiana afferma che «l'imitazione della natura divina» è l'obiettivo e l'ideale per nulla sproporzionato alla «bassezza della nostra natura», dacché l'uomo è creato proprio a immagine di Dio.
Il terzo trattato - ché tali sono questi scritti, pregni di teologia, e non solo esposizioni ascetiche - punta ancora a Cristo, i cui attributi l'A., sulla scorta di san Paolo, spiega con ricchezza di fede, di esperienza spirituale, di dottrina.
Proprio per il contenuto cristologico, oltre che per le tematiche che vi sono connesse, le tre opere di questo volume rappresentano un contributo molto significativo per la vita del cristiano di oggi.
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Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Città Nuova
- Autore
- Gregorio Di Nissa_(San)
- ISBN
- 978883113015