Partendo da una rivisitazione storica del mito di Dioniso come trasmessoci dall'antichità classica, attraverso i dipinti, le statue e l'arte funeraria, l'influenza di Dioniso nei confronti della danza si addentra nel mondo contemporaneo attraverso l'esame delle più cospicue manifestazioni di danzatori e coreografi. Scrive Vittoria Ottolenghi: Per fortuna, il senso profondo del dio Dionysos c'è già. È di Euripide, in un coro delle Baccanti: “Dionysos è il dio dei piaceri; regna sulle feste, tra corone di fiori; anima le danze gioiose, fa nascere il riso e dissipa le nere malinconie; il suo nettare, colando sulla tavola degli dei, aumenta la loro felicità, e i mortali trovano nella sua coppa l'oblio dei mali”. Come non restarne preda, noi che viviamo per guardare - e chi può, per vivere - tutto quanto è bello e si muove, secondo il ritmo del cuore e di ogni altra cosa che batte e che risuona?
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Partendo da una rivisitazione storica del mito di Dioniso come trasmessoci dall'antichità classica, attraverso i dipinti, le statue e l'arte funeraria, l'influenza di Dioniso nei confronti della danza si addentra nel mondo contemporaneo attraverso l'esame delle più cospicue manifestazioni di danzatori e coreografi. Scrive Vittoria Ottolenghi: Per fortuna, il senso profondo del dio Dionysos c'è già. È di Euripide, in un coro delle Baccanti: “Dionysos è il dio dei piaceri; regna sulle feste, tra corone di fiori; anima le danze gioiose, fa nascere il riso e dissipa le nere malinconie; il suo nettare, colando sulla tavola degli dei, aumenta la loro felicità, e i mortali trovano nella sua coppa l'oblio dei mali”. Come non
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Jouvence
- Autore
- Napoleone Caterina , Ottolenghi Vittoria
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887801406