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Estratto dalla Introduzione
LA VITA. - Assai scarse sono le notizie che abbiamo di Epitteto. L'unico documento, che sarebbe stato veramente prezioso: La vita e morale di Epitteto, scritto da Flavio Arriano, generale romano, scrittore militare e filosofeggiante alla maniera del greco Senofonte, alunno di Epitteto e compilatore del «Manuale» che presentiamo, è andato smarrito. In compenso però, Macrobio ci ha conservato un epigramma attribuito allo stesso Epitteto e che, per la sua concinnità, potrebbe essere una delle più veridiche iscrizioni sepolcrali che conosciamo. Dice l'epigramma: Epitteto fu schiavo, di corpo sgraziato, povero e miserabile; tuttavia amato dagli dei.
Sembra che neppure il nome stesso di Epitteto sia stato il suo vero nome, giacchè epichtetos starebbe ad indicare la sua condizione sociale di schiavo, acquistato, comprato, come indica l'etimologia...