Carrello
Iddio, quantunque uno nella sua essenza, è trino nelle persone. Il mondo creato, quantunque uno nel pensiero divino che lo ha prodotto, è triplo nelle sue manifestazioni. Vi si distinguono in fatti tre sorte di esseri: gli spirituali ed invisibili, i materiali e visibili, in ultimo gli organici che formano il legame tra' primi e i secondi. A questi ultimi appartiene l’uomo il quale riunisce nella unità di sua persona le tre sorte di esseri, che compongono in modo universale tutta intera la creazione. Egli può per questa ragione entrare in un rapporto più o meno intimo con ciascuno di essi, e ciascuno di tali rapporti può far nascere una mistica differente. Egli può volgersi verso la natura, e a lei, per dir così, abbandonarsi. D’onde scaturisce una mistica naturale che ha pure sue proprie forme e suoi gradi, e genera diversi fenomeni. Ma in tutti questi stati è sempre la vita inferiore e organica che entra in una relazione più intima co’ va- rii dominii della natura, e trascina con sé, per la simpatia che alla medesima li unisce, le potenze spirituali dell'uomo, e gli organi superiori che a queste servono di strumenti.
(dall'Introduzione)
(dall'Introduzione)