Scrive la rivista internazionale dei Gesuiti «Gregorianum» (1981): «Dopo La lettura cristiana della Bibbia [Edizioni Paoline 1961,1979] dom Célestin Charlier osb non pubblicò più altri libri. Mai però cessò di insegnare, specialmente ai laici. Era dotato di un carisma particolare: quella Bibbia che andava spiegando balzava viva agli occhi dei suoi ascoltatori. Fu appunto nell'ambito dei corsi biblici da lui diretti che nacque il progetto di questa sintesi del cristianesimo a partire dalla Bibbia». - Eccone lo schema. Secondo la fede cristiana, l'inconoscibile Dio vuole rendere testimonianza di se stesso inviando un suo Testimone: Gesù di Nazaret, il quale afferma di essere il Figlio di Dio. Ma si tratta di un testimone attendibile? È qual è il contenuto della sua testimonianza? A tali interrogativi rispondono i due Libri in cui si articola l'opera. Il primo illustra le 'pretese' del Testimone, rifacendosi a quanto ne scrivono Paolo di Tarso, i vangeli sinottici e l'Antico Testamento. Il secondo libro è interamente dedicato alla testimonianza del Testimone, la quale «può essere ridotta a due righe: 'lo sono il Figlio del Padre nello Spirito Santo; sono venuto a rivelarlo agli uomini affinché diventino essi pure figli del Padre nello Spirito'. Il cristianesimo è tutto qui. Lo si può condensare in poche parole, ma è inesauribile da scrutare». Seguendo allora un movimento trinitario, Charlier espone dapprima «il disegno del Padre ovvero l'origine della salvezza» (Trinità), poi, «il mistero nello Spirito ovvero l'attuazione della salvezza» (Cristologia), infine «la vita nello Spirito ovvero l'accettazione della salvezza» (una Morale per cristiani come figli del Padre). - È impossibile cogliere la ricchezza di quest'opera se non si dà almeno uno sguardo all'ampio indice. La sua originalità, bene illustrata dal lucido editoriale di Giancarlo Vendrame, viene così sintetizzata dal recensore di «Nouvelle Revue Théologique» (1980): «il lettore sarà lieto di trovare in questo libro il contenuto della sua fede esposto alla luce della Scrittura». Proprio ciò distingue il lavoro di Charlier da tutte le «Essenze del cristianesimo» che diversi teologi (mai prima d'ora dei biblisti) sono venuti elaborando nell'ultimo secolo.
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Scrive la rivista internazionale dei Gesuiti «Gregorianum» (1981): «Dopo La lettura cristiana della Bibbia [Edizioni Paoline 1961,1979] dom Célestin Charlier osb non pubblicò più altri libri. Mai però cessò di insegnare, specialmente ai laici. Era dotato di un carisma particolare: quella Bibbia che andava spiegando balzava viva agli occhi dei suoi ascoltatori. Fu appunto nell'ambito dei corsi biblici da lui diretti che nacque il progetto di questa sintesi del cristianesimo a partire dalla Bibbia». - Eccone lo schema. Secondo la fede cristiana, l'inconoscibile Dio vuole rendere testimonianza di se stesso inviando un suo Testimone: Gesù di Nazaret, il quale afferma di essere il Figlio di Dio. Ma
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Charlier Célestin
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978882150603
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