Dall'introduzione di Amerigo Restucci:
"La Toscana. "terra di città" nel basso Medioevo e le sue architetture civili, con tutte le emozioni, i riti e le certezze che rianimano l'Italia e particolarmente questa regione dalla metà del X secolo in poi. La Toscana medievale e le città. due termini che racchiudono una parte importante di storia. In prima istanza, il titolo di questo libro contiene qualcosa di particolare che ha bisogno di continue messe a fuoco. Quale Toscana, infatti? Quella ufficiale di uno sviluppo attestato dalla formazione di borghi fuori dalle città, dall'ampliamento delle cinte murarie, dalla costruzione di palazzi pubblici e di nuovi e più ampi edifici religiosi, dalla apertura di strade e canali navigabili, o la Toscana scossa da conflitti tra le sue città e percorsa da inquietudini e modi stilistici che la attraversano tutta? E ancora. si tratterà della Toscana che conserva come preziose eredità segni e mentalità altomedievali o di quella partecipe di un nuovo ciclo storico in cui si pensa siano renatæ le lettere latine? La Toscana è tutto questo e ancora di più, e i saggi di questo volume tentano di restituirle, attraverso alcune riflessioni, una lettura volta a liberare la storia della città e delle sue arti dal ristretto ambito di settori disciplinari.
Importante, dunque, la collocazione del punto di osservazione nei nodi in cui; eventi, linguaggi e mentalità si intersecano. Si tratta di un tentativo di ricostruire i modi in cui decisioni politiche, arti, scienze si allacciano in modo nuovo. Dalla metà del XIII secolo - secondo Vasari - in Toscana «una nuova generazione di artisti conoscendo assai bene il buono dal cattivo ed abbandonando le materie vecchie ritornarono ad imitare le antiche con tutta l'industria e l'ingegno loro». La narrazione di questo volume si concentra su costellazioni di eventi scelti in base agli interrogativi della ricerca, e pur lasciando inevitabilmente dei "vuoti" propone inviti a ricerche e a verifiche ulteriori. Caratteristica del volume è infatti una storia dell'architettura civile della Toscana bassomedievale chiamata a spiegare i propri intrecci, a partire dai protagonisti e dal loro essere uomini con tutte le mentalità che in questo periodo storico tentano di costruire il nuovo non dimenticando le proprie origini.[...]"
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L'Architettura Civile in Toscana - Il Medioevo
Monte dei Paschi di SienaDall'introduzione di Amerigo Restucci:
"La Toscana. "terra di città" nel basso Medioevo e le sue architetture civili, con tutte le emozioni, i riti e le certezze che rianimano l'Italia e particolarmente questa regione dalla metà del X secolo in poi. La Toscana medievale e le città. due termini che racchiudono una parte importante di storia. In prima istanza, il titolo di questo libro contiene qualcosa di particolare che ha bisogno di continue messe a fuoco. Quale Toscana, infatti? Quella ufficiale di uno sviluppo attestato dalla formazione di borghi fuori dalle città, dall'ampliamento delle cinte murarie, dalla costruzione di palazzi pubblici e di nuovi e più ampi edifici religiosi, dalla apertura di strade e canali navigabili, o la Toscana scossa da conflitti tra le
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Monte dei Paschi di Siena
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000000917