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Omaggio a Michelangelo di Albrecht Dürer (L')

Omaggio a Michelangelo di Albrecht Dürer (L')

Accademia Naz. Dei Lincei
Disponibile
14,25 € 15,00 € -5%
Nessuna tassa

Presentando in questa sede l'Omaggio a Michelangelo di Albrecht Durer, vorremmo in quest'anno 1971, in cui cade il quinto Centenario della nascita del grande artista norimberghese, rendere a nostra volta omaggio a lui. Il titolo di questo contributo potrebbe sembrare in un primo momento sorprendente. Norimberga era allora lontana da Firenze o Roma, e ci si domanda come mai il Maestro tedesco volesse esprimere la sua stima per il Maestro italiano. Quando si conosce però un poco meglio il rapporto effettivo fra Dürer e l'Italia, si vede che non c'è in questo omaggio niente di inverosimile. Sappiamo che il Norimberghese conosceva la fama di Michelangelo; quando era stato nei Paesi Bassi, aveva annotato nel suo diario di aver visto nella Chiesa di Notre Dame a

Descrizione

Presentando in questa sede l'Omaggio a Michelangelo di Albrecht Durer, vorremmo in quest'anno 1971, in cui cade il quinto Centenario della nascita del grande artista norimberghese, rendere a nostra volta omaggio a lui. Il titolo di questo contributo potrebbe sembrare in un primo momento sorprendente. Norimberga era allora lontana da Firenze o Roma, e ci si domanda come mai il Maestro tedesco volesse esprimere la sua stima per il Maestro italiano. Quando si conosce però un poco meglio il rapporto effettivo fra Dürer e l'Italia, si vede che non c'è in questo omaggio niente di inverosimile. Sappiamo che il Norimberghese conosceva la fama di Michelangelo; quando era stato nei Paesi Bassi, aveva annotato nel suo diario di aver visto nella Chiesa di Notre Dame a Bruges la Madonna di «alabastro», come egli dice, di Michelangelo da Roma: «Darnach. .. sahe ich das alawaser Marienbildt, das Michael Angelo von Rohm gemacht hat». (Rupprich, op. cit., I, pp. 168, 194). Dall'altro lato, sappiamo che anche Michelangelo sapeva dell'esistenza di Dürer, e benché guardasse alle sue opere con occhio critico, aveva stima per la sua personalità. Lo chiama « uno grande pittore» e «artista delicato nella sua maniera», nel primo dei «Quattro Dialoghi sulla Pittura condotta Roma nel I538», di Francisco de Hollanda. Ivi dice però anche che delle opere di Dürer si riconosce subito che «tali opere non sono state fatte in Italia, né per mano di un Italiano». Michelangelo doveva esser disturbato da quel residuo di rigidezza tardogotica che c'è infatti nelle figure del Dürer.

Dettagli del prodotto

Editore
Accademia Naz. Dei Lincei
Autore
De Tolnay Charles
Disponibilità
1 Libro
ISBN
978882180672

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