L'Autore dà qui l'edizione (su un ms. del Bet ha-midras di Londra e uno della Casanatense di Roma) della versione ebraica dell'aristotelico De generatione et corruptione, compiuta verso la fine del XIII secolo da Zerahyiah ben Ishaq su una precedente versione araba (a noi non giunta) di Ishaq ibn Hunain. Questi, a sua volta, aveva ritradotto in arabo il testo della versione in siriaco dell'originale greco, dovuta a suo padre Hunain ibn Ishaq, il caposcuola dei traduttori arabi dal greco nel IX secolo. La versione ebraica è posteriore di circa un secolo a quella dall'arabo in latino di Gerardo da Cremona; ma l'ipotesi che il traduttore ebraico dipenda dal latino anziché dall'arabo è respinta dall'A. con validi argomenti. Questo testo ebraico fu a lungo creduto una versione dal «Commento medio» di Averroè, e solo di recente lo si è riconosciuto quale versione, attraverso la trafila accennata, dello scritto aristotelico.
L'edizione del testo è accompagnata dall'A. con una sua letterale versione latina, nello stile e col lessico dei traduttori medievali, in primo luogo di Gerardo stesso.
L'utilità di tale ultima versione e l'edizione del testo ebraico relativo sono in funzione di una migliore conoscenza testuale e interpretativa dell'originale greco, come lo fu già, per la fissazione del testo greco della Poetica, la versione araba di Matta ibn Yunus.
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La Traduzione Arabo-Ebraica del De Generatione et Corruptione di Aristotele
Accademia Naz. Dei LinceiL'Autore dà qui l'edizione (su un ms. del Bet ha-midras di Londra e uno della Casanatense di Roma) della versione ebraica dell'aristotelico De generatione et corruptione, compiuta verso la fine del XIII secolo da Zerahyiah ben Ishaq su una precedente versione araba (a noi non giunta) di Ishaq ibn Hunain. Questi, a sua volta, aveva ritradotto in arabo il testo della versione in siriaco dell'originale greco, dovuta a suo padre Hunain ibn Ishaq, il caposcuola dei traduttori arabi dal greco nel IX secolo. La versione ebraica è posteriore di circa un secolo a quella dall'arabo in latino di Gerardo da Cremona; ma l'ipotesi che il traduttore ebraico dipenda dal latino anziché dall'arabo è respinta dall'A. con validi argomenti. Questo testo ebraico
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Accademia Naz. Dei Lincei
- Autore
- Tessier Andrea
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 4196