La "disputa di Anagni", nota con un titolo, De untiate intellectus contra averroistas, analogo a quello di un celebre trattato di Tommaso d'Aquino, è un testo discusso. Composto probabilmente nel 1263-1264, è stato considerato il primo documento della diffusione del cosiddetto averroismo latino - di cui la tesi dell'unicità dell'intelletto costituiva uno dei cardini teorici. In realtà, l'individuazione dell'obiettivo polemico e dell'oggetto stesso del trattato di Alberto rimane un problema aperto. Scritto nella tipica forma della quaestio medievale, il testo ruota attorno a due articoli di fede che l'unicità dell'intelletto portava a negare: la separazione dell'anima dal corpo dopo la morte e la sua immortalità. La dottrina dell'intelletto è così dislocata dall'originario ambito di teoria della conoscenza, in cui verrà poi prevalentemente discussa, a un piano caratterizzato dalla preminenza del problema teologico. Il contenuto del De untiate sarà rielaborato e inserito da Alberto nella tarda Summa theologiae, in un contesto che la condanna dottrinale del 1 270 aveva radicalmente cambiato. Ma il diverso investimento polemico nei confronti dell'averroismo continua a costituire una differenza sostanziale fra la sua trattazione del tema dell'unicità dell'intelletto e quelle di altri protagonisti del dibattito di quegli anni. La traduzione è stata condotta sul testo dell'edizione coloniense delle opere di Alberto Magno. Il volume è corredato da un apparato comprensivo di note alla traduzione, da un glossario relativo alle parole chiave e da una bibliografia.
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La "disputa di Anagni", nota con un titolo, De untiate intellectus contra averroistas, analogo a quello di un celebre trattato di Tommaso d'Aquino, è un testo discusso. Composto probabilmente nel 1263-1264, è stato considerato il primo documento della diffusione del cosiddetto averroismo latino - di cui la tesi dell'unicità dell'intelletto costituiva uno dei cardini teorici. In realtà, l'individuazione dell'obiettivo polemico e dell'oggetto stesso del trattato di Alberto rimane un problema aperto. Scritto nella tipica forma della quaestio medievale, il testo ruota attorno a due articoli di fede che l'unicità dell'intelletto portava a negare: la separazione dell'anima dal corpo dopo la morte e la sua immortalità. La dottrina dell'intell
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Bompiani
- Autore
- ISBN
- 978884525808
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