Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

Mille Gru


Libro d'occasione, recante eventuali tracce d'uso
Disponibile in copia unica
€ 15,00
Quantità

traduzione dall'originale giapponese di Mario Teti.
pp. 176, Milano
data stampa: 1965
codice isbn: 900000001928

I primi haikai, invenzioni di Matsuo Basciò, risalgono al diciassettesimo secolo e segnano forse , il punto più alto di purezza e insieme di riflessione della poesia giapponese. È su questo tipo di poesia in evoluzione, pur nel generale immobilismo storico del paese, che due secoli dopo s'innesta la "rivoluzione" dell'Occidente. Un processo che del resto continua, e oggi diffonde i nomi di Proust, di Camus, di Sartre, mantenendo aperto un terreno d'incontro che non è soltanto letterario. È quello, appunto, in cui cresce e opera Kawabata, perché a un certo momento, come egli dice, "il fiume ampio, calmo e profondo" della letteratura giapponese si è diviso in cento nuovi rami. Kawabata, però, tiene conto anche di un altro innesto: quello delle tecniche figurative occidentali sul tronco della delicata grafia giapponese, per cui il suo "Neoimpressionismo" appare un tentativo di simbiosi, di convivenza attiva tra invenzioni di diversa origine. Sperimentalismo? Per certi aspetti si; e non c'è dubbio che Kawabata ne sia il portabandiera, proprio per il suo modo di formare immagini nuove (a volte solari, a volte notturne o enigmatiche) pur senza infrangere il filo che lo lega all'haikai e a quanto dell'antico Giappone ancora lo guida e lo sommuove sul duplice piano estetico e psicologico. Così la storia di Mille gru è di una semplicità, di un candore che stupiscono, e tuttavia di una sapienza e di una sottigliezza non meni> sconcertanti. Il giovane Kikuji Mitani ha la rivelazione dei misteri erotici dalla donna che fu la favorita del padre defunto, e l'intrigante Chikako - faccendiera e mezzana, anch'essa ex amante del vecchio Mitani - si oppone a quell'amore con morboso e oscuro accanimento. La vicenda si risolve in una conclusione che parrebbe suggerita da "vergogna": un suicidio in cui la morte sembra non essere trapasso, quanto evocazione, presenza favolosa. Ma al di qua della morte c'è la solitudine, condizione che per Kawabata e per i suoi personaggi è solo il simbolo piu apprezzabile e credibile dell'esistenza. Qui, d'altra parte, gli elementi appartengono a un viaggio senza fine né principio. In questo libro-santuario (non di una precisa divinità e piuttosto dell'amore nelle sue infinite forme), il tempo è fuori dalle dimensioni tangibili, mentre i fatti si mutano, parola su parola, in apparizioni o in emblemi: ogni oggetto acquista il valore di un frammento luminoso della storia, ogni gesto ha una risonanza ,segreta e assume il carattere di un rituale quasi religioso.

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.