Il lucidus ordo costituisce uno dei principi essenziali che definiscono la struttura di un'opera nata in un clima poetico "classico". Fénelon cita questi versi, e nel citarli precisa il senso che deve essere attribuito al termine ordo: un'opera è veramente unitaria quando non si può eliminarne né trasporne una sola parte senza alterare il tutto. Inteso in tal senso, l'ordine è quanto esiste "di più raro" nelle operazioni della mente:
"... il faut avoir tout vu, tout pénétré et tout embrassé, pour savoir la place précise de chaque mot: c'est ce qu'un déclamateur, livré à san imagination et sans science, ne peut discerner" (L.A. 623). La mente afferma il suo dominio sugli argomenti che la occupano, contro ogni possibile diversione suggerita dalla curiosità e dall'immaginazione. Anche il beau désordre proprio della poesia lirica è soggetto al sovrano controllo di una mente ordinatrice, giacché presuppone, insieme allo slancio dell'immaginazione, un'"arte nascosta" che regola questo slancio (L.A. 644). Tale principio, se accolto da una mente "geometrica," può rivelarsi suscettibile di applicazioni e di conseguenze estreme: lo stesso Fénelon, come per commentare e spiegare l'"unità di disegno" del discorso oratorio, ricorre all'esempio di una città astratta, dalle strade di diritte e simmetriche: dalla piazza centrale di questa città sarebbero visibili "tutte le strade e tutte le porte." Questa tentazione geometrica sussiste quindi anche nello spirito per tanti lati sottile e sfuggente di Fénelon...
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Il lucidus ordo costituisce uno dei principi essenziali che definiscono la struttura di un'opera nata in un clima poetico "classico". Fénelon cita questi versi, e nel citarli precisa il senso che deve essere attribuito al termine ordo: un'opera è veramente unitaria quando non si può eliminarne né trasporne una sola parte senza alterare il tutto. Inteso in tal senso, l'ordine è quanto esiste "di più raro" nelle operazioni della mente:
"... il faut avoir tout vu, tout pénétré et tout embrassé, pour savoir la place précise de chaque mot: c'est ce qu'un déclamateur, livré à san imagination et sans science, ne peut discerner" (L.A. 623). La mente afferma il suo dominio sugli argomenti che la occupano, contro ogni possibile diversione suggerita dalla curiosità e
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Feltrinelli
- Autore
- Pizzorusso Arnaldo
- ISBN
- 900000001191