Libro raro - Prima e unica edizione Italiana.
"Cristina di Svezia ha lasciato vari scritti, in massima parte autobiografici. Questa raccolta di pensieri si ritiene composta tra il 1670 e il 1680, negli anni in cui Cristina ideava, fondava e presiedeva in Roma l'Accademia Reale, che alla sua morte prese il nome di Arcadia. Il valore di questi Pensieri è notevole, oltre che per acume e precisione di concetti, per la sincerità quasi documentata dell'anima dell'autrice. Alcune massime, è vero, sono scritte per gli altri: frutto, cioè, di compiacimento letterario. Ma molti pensieri risentono tuttora del calore immediato dell'esperienza che l'hanno indettati; rivelano quasi la mano agitata della commozione, che li ha vergati." (Dalla prefazione di Rodolfo Iacuzio Ristori)